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GABBIONETA BINANUOVA

Rissa tra stranieri al campo

I 'residenti' contro i profughi a difesa di educazione e senso civico. Dopo sputi e calci arriva la punizione del Comune: stadio chiuso

Rissa tra stranieri al campo

I carabinieri in azione

GABBIONETA BINANUOVA — Litigio al campo sportivo tra alcuni migranti ospiti alla locanda del Maremmano bianco e alcuni cittadini stranieri residenti in paese ormai da tempo che hanno voluto difendere il buon nome e il senso civico di chi in Italia ci vive da anni. Sembrerebbe che al centro della diatriba, poi finita a pugni e spintoni, ci sia un comportamento ‘non educato’ degli ospiti della locanda. Una bottiglia lanciata in mezzo al campo da gioco, uno ‘sputo’ di troppo e un atteggiamento forse troppo irruento hanno dato origine ad una dura presa di posizione di alcuni cittadini stranieri che hanno difeso a spada tratta la loro buona reputazione di ‘cittadini di Binanuova’. Purtroppo da un rimprovero verbale però si è passati alle mani. In pochi secondi la situazione è degenerata e, come riferito dai racconti di alcuni cittadini che hanno assistito alla scena, sembrerebbe che siano volati spintoni, calci e anche qualche pugno. Una rissa che fortunatamente non ha provocato alcun ferito. Un episodio che ha subito procurato scompiglio in paese, dove il problema sicurezza è molto sentito. Dell’accaduto sono immediatamente state informare anche le forze dell’ordine che hanno effettuato un sopralluogo. L’amministrazione comunale sull’accaduto non fa commenti: «vista la situazione delicata momentaneamente preferiamo non rilasciare dichiarazioni» fanno sapere dal municipio. Un provvedimento però è stato preso. Nel pomeriggio di venerdì 18 settembre infatti è stato affisso un avviso emanato proprio dal comune in cui si informa che «in riferimento agli ultimi spiacevoli avvenimenti il centro sportivo rimarrà chiuso fino a lunedì». Per tre giorni i cancelli resteranno chiusi e il campo da gioco inaccessibile. Una sorta di punizione con la quale l’amministrazione vuole richiamare l’attenzione al senso civico di tutti, contro ogni forma di violenza. Una decisione che colpisce direttamente i migranti ma anche i cittadini stranieri che ogni giorno utilizzano quell’area per giocare e come punto di ritrovo.

19 Settembre 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/09/19 - 23:11

    Ma che profughi e profughi, questi sono tutti clandestini da riportare a casa loro e di corsa anche...

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  • NICOLA

    2015/09/19 - 13:01

    Bravi, bene così, bella punizione....invece di estirpare la feccia, piange il giusto per il peccatore....da vomito!!!!

    Rispondi

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