il network

Sabato 03 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CASTELLEONE

Semaforo abbattuto, caso risolto

Indagine lampo della polizia locale. Individuato il responsabile, un italiano di mezza età, che dovrà risarcire il Comune e i proprietari della recinzione

Semaforo abbattuto, caso risolto

Il semaforo abbattuto a Castelleone

CASTELLEONE — Indagine lampo della polizia locale e caso risolto in meno di tre giorni. L’auto che domenica notte ha centrato e abbattuto il semaforo all’incrocio di via Pradazzo, è stata individuata. Il conducente, un italiano di mezza età, ha ammesso di aver perso il controllo del veicolo e di aver abbandonato la scena dell’incidente senza avvisare nessuno. Comportamento che gli costerà una pesante sanzione amministrativa. Non solo: l’automobilista dovrà far fronte anche a un doppio risarcimento, nei confronti del Comune per il dispositivo divelto, e dei privati ai quali ha danneggiato la recinzione. Le ricerche condotte dal comandante Andrea Vicini sono partite poche ore dopo lo schianto, avvenuto nel cuore della notte. L’attività investigativa si è subito concentrata sui frammenti dell’auto rinvenuti lungo l’incrocio e all’interno del giardino di una villa. Analizzandoli, i vigili hanno scoperto che erano riconducibili a un modello non particolarmente diffuso, e le informazioni poi raccolte grazie alla collaborazione di residenti e artigiani del posto, hanno permesso di risalire con ragionevole certezza all’auto in questione. Eliminati gli ultimi dubbi, gli agenti hanno iniziato a controllare l’abitazione del presunto responsabile, e da lì a poco è arrivata la ‘confessione’ del responsabile. Precisa e non priva di particolari. Stando a quanto dichiarato ai vigili, l’uomo avrebbe fatto tutto da solo, senza l’interferenza di altri veicoli. Pur non avendo ferito passanti o danneggiato veicoli in sosta, il conducente era comunque tenuto a fermarsi e avvisare le forze dell’ordine, soprattutto per aver messo ko il funzionamento del semaforo, tra l’altro in un incrocio già teatro di vari incidenti. Per questo verrà severamente multato. «Mi congratulo — sottolinea il sindaco Pietro Fiori — per il grande esempio di efficienza ed efficacia dimostrato dalla nostra polizia locale. L’individuazione del responsabile e l’immediato ripristino del semaforo sono segnali importanti per la comunità: dimostrano che fare i ‘furbi’ non paga, e confermano che la collaborazione con le forze dell’ordine è fondamentale per la buona riuscita delle indagini. Più i cittadini collaborano, più la città è sicura».

18 Settembre 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000