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Domenica 11 Dicembre 2016

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VESCOVATO

Parte la rivoluzione dei rifiuti. 'Porta a porta' e tassa invariata

Da lunedì 21 settembre il nuovo sistema di raccolta voluto dalla giunta Bonfante, le perplessità della minoranza

raccolta rifiuti differenziata porta a  porta

Raccolta rifiuti 'porta a porta' a Vescovato

VESCOVATO — Al via la rivoluzione della raccolta rifiuti. Una svolta per il comune di Vescovato che da lunedì 21 settembre introdurrà il servizio porta a porta senza però toccare le tasche dei cittadini visto che non ci saranno aumenti della tariffa, la famosa (o famigerata) Tari. Ogni settimana il lunedì verrà ritirato il verde, il martedì l’umido (bisettimanale nei mesi primaverili ed estivi), il venerdì la plastica e il sabato l’indifferenziato. Una volta ogni quindici giorni a settimane alterne di venerdì verranno ritirati la carta e il vetro-lattine. La decisione presa dall’amministrazione guidata dal sindaco Maria Grazia Bonfante mira non solo a fornire un servizio dei cittadini, ma a migliorare la percentuale di raccolta differenziata e ridurre al di sotto dei 100 chili pro capite l’indifferenziata. «In questi giorni — spiega l’assessore Ferruccio Rizzi — stiamo eliminando i cassonetti per il conferimento di carta, plastica, vetro e lattine che si trovano lungo le strade del paese. Ogni sabato distribuiremo i kit per la raccolta dell’umido e i sacchi dell’indifferenziata per l’intero anno solare. Dal 21 di settembre partirà così il servizio di raccolta porta a porta di carta, plastica, lattine, vetro, umido e secco». Una rivoluzione a 360 gradi affidata alla ditta Eco Vos di Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia. «Come Comune — prosegue Rizzi — abbiamo deciso di indire un bando di gara per il servizio di raccolta dei rifiuti, visto che non abbiamo una nostra municipalizzata che può garantirlo. Dopo aver espletato tutti i passaggi, abbiamo assegnato l’appalto alla Eco Vos proponendo una riduzione dei costi di gestione da ribasso d’asta in tre anni di 213.169 euro. Questo ci ha permesso di introdurre un nuovo servizio senza però aumentare il costo a carico degli utenti». Ma c’è di più. Il prezzo rimarrà bloccato per i prossimi tre anni. L’amministrazione Bonfante ha poi posto l’accento anche sulla ‘destinazione finale’ dei rifiuti, rimarcando ancora una volta uno dei punti inseriti all’interno del programma elettorale. «Nel bando di gara — conclude Rizzi — abbiamo anche inserito che la proprietà dei rifiuti deve rimanere del Comune». Un servizio importante «attraverso il quale — spiega il sindaco — aumenteremo la percentuale di differenziata dal 50 al 75% in sei mesi. Nei tre anni prevediamo inoltre di incrementare anche la percentuale di recupero arrivando al 75% (nel resto della provincia è del 25%, ndr). Questo poterà a una riduzione dei rifiuti indifferenziati al di sotto dei 100 chili pro capite. La parte residuale al momento verrà conferita ancora nell’inceneritore sino a quando non ci sarà un impianto di separazione nel raggio di 80 chilometri. Inoltre il verde e l’umido non verranno conferiti in impianti di biogas ma in centri di compostaggio in provincia di Brescia».

Dubbi e perplessità, da parte della minoranza guidata da Enrico Balconi sul nuovo servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Il consigliere d’opposizione spiega «sicuramente la percentuale di differenziata aumenterà, ma solo con il tempo si potrà constatare se ci sarà effettivamente un vantaggio». Nel frattempo, per come è stato impostato il servizio non sono mancate critiche, anche relativamente ai costi iniziali che seppur non verranno inseriti in bolletta, saranno a carico dei cittadini. «A fronte di un costo invariato — precisa Balconi – il servizio che verrà fornito sarà qualitativamente inferiore rispetto ai comuni limitrofi. Prima di tutto è stato consegnato solo il contenitore per la raccolta dell’umido. Per la plastica, la carta, il vetro e le lattine saranno i cittadini a doverselo comprare. Certo non ci sarà un aumento diretto della tassa ma le spese a carico degli utenti sono in aumento sia per l’acquisto dei sacchetti per l’umido visto che è prevista la fornitura di un solo rotolo, che per quello dei contenitori». Ma c’è di più. «Anche il numero dei passaggi per il ritiro della differenziata è inferiore rispetto ai paesi limitrofi. Carta, lattine, plastica e vetro saranno ritirati una volta ogni 15 giorni e non settimanalmente. Mentre l’umido due volte alla settimana solo nel periodo estivo, mentre altri gestori ritirano due volte alla settimana per tutto l’anno. Ci teniamo a precisare che per gli esercizi commerciali il ritiro della carta si limita a un metro cubo per cui molti di loro saranno costretti ad andare alla piazzola ecologica».

15 Settembre 2015

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