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Venerdì 23 Giugno 2017

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CASTELLEONE

Abbatte il semaforo e scappa

E' successo domenica notte all’incrocio per Pradazzo. Danni alla recinzione di una villa

Abbatte il semaforo e scappa

Il semaforo abbattuto

CASTELLEONE — Abbatte un semaforo (che finisce nel giardino di un’abitazione) e poi scappa. Senza avvisare nessuno. Ammesso si tratti di un incidente, e non di un atto vandalico deliberato, lo schianto risale a ieri notte. Intorno alle 2, all’incrocio tra via Pradazzo e piazza Fepenica, i residenti hanno avvertito un tonfo proveniente dalla strada, e al risveglio hanno trovato uno dei semafori divelto e ‘appoggiato’ contro la recinzione di una casa. In assenza di testimoni che abbiano assistito alla scena, si può solo ragionare sulle ipotesi e la più accreditata è quella della manovra di un’auto pirata. Con ogni probabilità, il conducente ha affrontato la curva a velocità sostenuta e non è più stato in grado di governare il veicolo, che ha poi colpito il dispositivo disseminandone i pezzi un po’ ovunque. A quel punto, sarebbe stato opportuno fermarsi, anche per assumersi le proprie responsabilità, ma evidentemente l’autore della ‘prodezza’ ha preferito optare per la fuga.
Non è la prima volta che i proprietari della villa in questione si ritrovano con la recinzione danneggiata. Quattro anni fa, un’auto (sempre di sera) l’ha proprio abbattuta, facendo irruzione nel loro cortile. Già allora i residenti avevano chiesto al Comune di tenere in funzione il semaforo 24 ore su 24 ma la risposta era stata negativa, tant’è che di notte le luci rosse e verdi lasciano il posto a quella gialla lampeggiante. Ora però, sulla scorta di quest’ultimo episodio, il problema sicurezza si ripropone: «Parliamo a nome anche dei residenti di Pradazzo e Molino Becchetto — spiegano —: attraversare l’incrocio a semaforo spento è agevolare come vincere un terno al lotto: va tenuto in funzione sempre».
Nel frattempo la famiglia che si è ritrovata cocci di plastica e vetro in giardino ha avvisato la polizia locale, che oltre ad aver avviato le indagini alla ricerca dell’auto ‘fantasma’, ha subito provveduto alla sostituzione del dispositivo.

14 Settembre 2015