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Sabato 03 Dicembre 2016

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Autunno caldo della Provincia, i sindacati contestano il riassetto

Le rsu scrivono al presidente Vezzini: 'C'è forte disagio'

Autunno caldo della Provincia, i sindacati contestano il riassetto

CREMONA - Comincia in anticipo l’‘autunno caldo’ della Provincia. I sindacati (Rsu e segreterie di categoria) hanno scritto al presidente dell’ente Carlo Vezzini esprimendo dubbi e «forte disagio» per la recente riorganizzazione dell’ente ricordandogli «la promessa» di incontrare il personale.

Un mese fa era riuscito in Prefettura il tentativo di conciliazione tra lo stesso Vezzini e le sigle sindacali che, prendendo atto delle garanzie del presidente («Il pagamento degli stipendi non è a rischio») avevano revocato lo stato di agitazione proclamato qualche mese prima. Ora, a quanto pare, si apre un nuovo fronte polemico. Le modifiche dell’assetto sono entrate in vigore all’inizio del mese e si traducono negli spostamenti di alcuni funzionari della piramide al cui apice ci sono il nuovo segretario generale, Maria Rita Nanni (in coabitazione con l’amministrazione provinciale di Lodi, da dove proviene) e Massimo Placchi, con l’incarico di coordinatore funzionale. Le p.o. che si occupano di polizia provinciale e dei servizi sociali dipenderanno da Placchi. Per il resto, sono stati confermati gli attuali 29 funzionari, con la relativa retribuzione di posizione, e le quattro figure di ‘alta professionalità’. Queste ultime avranno competenza su comunicazione, sistemi informativi, cultura, turismo; programmazione e infrastrutture stradali; risorse economiche e finanziarie; segreteria generale. 

Leggi di più su La Provincia di martedì 8 settembre 2015

07 Settembre 2015

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