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Sabato 03 Dicembre 2016

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'TERRE D'OGLIO'

Paesi uniti contro le calamità

Nato il gruppo dalla fusione tra i volontari di protezione civile di Ostiano, Volongo e Gabbioneta Binanuova

Paesi uniti contro le calamità

I sindaci Karin Spinelli, Lorenzo Locatelli e Piera Lupi

OSTIANO - Un unico grande gruppo di Protezione civile e un solo piano d’emergenza per tre paesi, pronti a unire le forze per fronteggiare le calamità in modo sempre più compatto. Entro la fine dell’anno l’Unione dei Comuni di Ostiano, Volongo e Gabbioneta Binanuova darà vita al nuovo gruppo di protezione civile ‘Terre dell’Oglio’. Nascerà dalla fusione dei due gruppi attualmente esistenti, quello di ‘Ostiano-Volongo’ e quello comunale di Gabbioneta Binanuova, per un totale di 40 volontari. I due gruppi continueranno a operare nelle loro sedi di Ostiano e Gabbioneta, quindi verrà mantenuta la loro identità territoriale, ma entreranno a far parte di un’unica grande associazione Onlus operativa sulle rive dell’Oglio, con un solo presidente e una serie di coordinatori. Nel frattempo, come si diceva, i tre Comuni daranno vita a un piano d’emergenza unico, grazie a 5mila euro concessi dalla Regione. Con la nuova protezione civile e il piano anti calamità sovra comunale, dunque, le piene del fiume faranno un po’ meno paura. «È un progetto importante — afferma il sindaco di Ostiano Lorenzo Locatelli — perché siamo convinti che l’unione faccia la forza, anche nel fronteggiare le emergenze». Il sindaco Piera Lupi di Volongo è sulla stessa lunghezza d’onda: «I due gruppi collaborano da tempo — spiega — ma con la nuova associazione ci si potrà muovere in modo più unitario ed efficace». Anche il primo cittadino di Gabbioneta Karin Spinelli sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Con questo passaggio si formalizzerà una collaborazione già esistente, inoltre la gestione diventerà più snella e agevole». Il coordinatore della protezione civile di ‘Ostiano-Volongo’ Franco Danieli evidenzia i vantaggi: «Unendo le forze — spiega — potremo contare su più persone attive in caso di emergenza, fronteggiando al meglio il rischio idrogeologico. A fine settembre organizzeremo un’esercitazione». Anche il coordinatore del gruppo di Gabbioneta Antonio Migliorati è soddisfatto: «Trovo sia un’ottima idea quella di mantenere le due sedi: saremo presenti e attivi su tutto il territorio, ma allo stesso tempo ci muoveremo più compatti».

26 Agosto 2015

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