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Domenica 04 Dicembre 2016

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PROTESTE A CREMONA

Cascinetto, musica alta a notte fonda

Non si dorme e i residenti sono esasperati, centro sociale Kavarna nel mirino. Il Comune: "Stiamo monitorando"

Cascinetto, musica alta a notte fonda

Il centro sociale Kavarna

CREMONA - Non si placano le polemiche sulle notti insonni al Cascinetto. A tenere svegli fino all’alba i residenti è la musica ad alto volume suonata al centro sociale Kavarna. Stavolta, a sollevare la protesta è una residente esasperata. Lo fa con una mail inviata alle 6,28 di domenica 23 agosto: «Buon giorno ... sì, ma solo per chi non abita qui al Cascinetto, perché nessuno ha dormito stanotte visto che ancora ora che sono le 6,30 stanno suonando questa musica assordante». Nel mirino finisce il sindaco Galimberti: «Volevo ringraziare il sindaco per quello che non ha fatto, vorrei ringraziarlo per quello che non farà mai. Grazie del niente che ha fatto per noi residenti. Grazie di cuore». «Sono stata informata dal vigile di quartiere. Circa il controllo, ci sono i vigili, ma il pattugliamento termina all’una di notte. Ci dispiace, è una situazione che abbiamo ben presente, che stiamo monitorando e alla quale stiamo lavorando», ha detto Barbara Manfredini, assessore ai Quartieri, sicurezza e Polizia municipale. Lo scorso luglio, a portare sul tavolo dell’amministrazione il ‘caso Cascinetto’ erano stati, con una interrogazione scritta, i leghisti Alessandro Carpani, capogruppo del consiglio comunale, e il consigliere comunale Alessandro Fanti, dopo aver raccolto «innumerevoli segnalazioni dagli abitanti del vicino centro sociale per il disturbo della quiete pubblica derivante dalle attività organizzate dal Kavarna». «La vicenda del Kavarna, ed in particolare la convivenza dell’associazione all’interno del centro civico Il Cascinetto e più ingenerale all’interno del quartiere, rappresenta da molti anni un problema», la risposta dell’assessore Manfredini. Un problema «la cui soluzione chiama in causa diversi e complessi fattori legati alla gestione di associazioni e gruppi appartenenti all’area politica dell’autonomia. Prova ne sia il fatto che anche le precedenti amministrazioni comunali si sono trovate a gestire le medesime vicende con estrema difficoltà».

26 Agosto 2015

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2015/08/27 - 11:11

    Comune ridicolo e connivente. Dopo la guerra urbana promossa da questi inutili parassiti,la severa Amministrazione aveva paventato lo sgombero dei propri locali dati in comodato a Dordoni e Kavarna. Adesso non riescon nemmeno a garantire l'ordine pubblico. Pagliacci allo sbaraglio

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