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Domenica 04 Dicembre 2016

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IL 'RIFUGIO' DI CREMONA

Il canile in vendita ai privati

Per l'immobile di via del Casello arrivata un'offerta di acquisto di 85mila euro. Il Comune rassicura: "Ma la sua destinazione non cambierà"

Il canile in vendita ai privati

Alcuni ospiti del Rifugio del cane

CREMONA - L’inchiesta, il processo, le polemiche infinite, l’ambizioso progetto di riqualificazione tramontato. Anche se da tempo ha voltato pagina e si è lasciato alle spalle il periodo più brutto della sua storia, quella del Rifugio del cane, di proprietà del Comune, è una vicenda a dir poco movimentata. Ora un’altra puntata: la vendita. Per la struttura di via del Casello durante la precedente amministrazione si era parlato con insistenza di una mega ristrutturazione. Un intervento di alcune centinaia di migliaia di euro. In effetti, dalla Regione Lombardia qualche finanziamento era arrivato, ma troppo poco per poter passare dalle parole ai fatti. E così quell’ipotesi è stata definitivamente accantonata. La nuova giunta ha scelto una strada diversa inserendo, pochi mesi fa, l’immobile che ospita il canile nel piano delle alienazioni. Un piano che solitamente, a maggior ragione in periodi di crisi come questo, resta del tutto o, quando va bene, in buona parte un’intenzione ma che stavolta, almeno per quanto riguarda via del Casello, potrebbe diventare realtà. Infatti, dopo che il bene è stato messo sul mercato, all’Ufficio protocollo del Comune è pervenuta, il 26 giugno scorso, un’offerta d’acquisto per un ammontare di 85 mila euro. La proposta è stata ritenuta «congrua» dagli uffici competenti e, con un parere sottoscritto il 22 luglio, dall’ingegner Marco Pagliarini, direttore del settore Lavori pubblici. Come sempre in questi casi, il Comune, con un avviso, ha bandito un’asta pubblica invitando chiunque fosse interessato a farsi avanti, entro e non oltre le ore 12 del 14 settembre. Il prezzo a base dell’incanto saranno quegli 85 mila euro. Sul mercato c’è, in realtà, uno dei due lotti del Rifugio, la parte più vecchia, costituita, come si specifica nella scheda tecnica allegata all’avviso del Comune, «da immobili costruiti in tempi diversi nel secolo scorso e che si trovano attualmente in condizioni precarie in quanto scontano la vetustà e la mancata manutenzione periodica». La superficie complessiva occupata dal canile è di 4.616 metri quadrati, di cui 1.966 per la struttura vecchia e 2.560 per quella vecchia. In quella in vendita ci sono 44 box multipli per il rifugio dei cani e 4 per ospitare i gatti. L’ipotesi - a quanto pare, concreta - che il canile, oggi gestito dall’Associazione Zoofili cremonesi, venga ‘trasferito’ da mani pubbliche a private sta facendo discutere i volontari e ha colto di sorpresa più di un appassionato di Fido. L’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini commenta: «Scadendo la convenzione oggi in vigore, si apre un anno importante per il canile e il suo futuro». Il suo collega all’Area Vasta e alla Casa Andrea Virgilio rassicura: «E’ solo l’edificio, l’immobile che passa dal pubblico al privato. Dopo di che la destinazione e la sua funzione, quelle attuali, saranno garantite. Anche dal punto di vista urbanistico e in una costante interlocuzione tra gestori e amministrazione comunale».

22 Agosto 2015

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