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Il Po ha un nuovo 'canale'

Si avvicina il termine dei lavori della conca di Isola Serafini, servirà per il passaggio delle imbarcazioni

Il Po ha un nuovo 'canale'

Il canale e sullo sfondo il Po

MONTICELLI — Neppure le ferie di agosto hanno fermato i lavori per la conca di navigazione: ruspe, benne, draghe e operai si muovono senza sosta e il risultato più evidente si nota a valle del nuovo ponte, dove proprio a Ferragosto grazie agli scavi il Po si è fatto spazio facendo così spuntare il canale che rappresenterà lo sbocco delle imbarcazioni. Lavori frenetici, come testimoniano i rumori che i frequentatori del Grande Fiume hanno ormai imparato a conoscere. «Sono soddisfatto perché si procede a pieno ritmo e senza intoppi — conferma il dirigente di Aipo Ivano Galvani —. A inizio settembre è in programma un sopralluogo-summit con la direzione lavori, durante il quale controlleremo il cronoprogramma per capire se potrà o meno essere confermata la data di conclusione. Ma credo che sarà così». Manca esattamente un anno all’apertura della nuova conca di navigazione, che costa 47 milioni di euro e che dovrebbe essere ufficialmente operativa da settembre 2016. «La parte più complessa riguarda la vasca di conca ed è lì che attualmente sono concentrati mezzi e operai — spiega Galvani —, un altro aspetto delicato sarà la creazione del canale a monte della diga: lì le operazioni saranno più complicate rispetto a quelle già effettuate a valle». La ‘palizzata’ che si nota proprio sotto il ponte sarà eliminata solo all’ultimo momento: questo perché ha lo scopo di frenare il Po evitando che invada completamente la vasca di conca. Intanto però inizieranno i lavori per la creazione degli argini, che prevedono l’utilizzo di appositi massi di contenimento. Sono necessari per evitare che durante i mesi autunnali il fiume, che già si sta abituando al suo nuovo alveo e che dopo le ultime piogge è salito parecchio, rovini quanto realizzato. Qualche metro più in là continuano anche gli altri lavori milionari: quelli per l’impianto di risalita della fauna ittica, che costerà 4 milioni di euro e che permetterà ai pesci di attraversare la diga. «Anche in questo caso — spiega Galvani — è in programma un vertice in settembre». Sono invece terminati gli interventi di consolidamento alle paratoie della centrale idroelettrica.

21 Agosto 2015

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