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CREMONA

Accoglienza profughi, qualche comune dice di sì

E' il caso di San Daniele Po che da qualche giorno ospita tre nigeriani, Bortone: 'L'afflusso è decisamente diminuito ma l'impegno della prefettura non cessa, facciamo tutto alla luce del sole'

Accoglienza profughi, qualche comune dice di sì

CREMONA - «Le disponibilità dei comuni arrivano con il contagocce, ma comprendiamo le difficoltà che hanno i sindaci su questo tema, ma anche oggi ne abbiamo sistemati 9 di immigrati, tra città e provincia, anche se l’afflusso è decisamente diminuito rispetto alle scorse settimane, ma l’impegno della prefettura continua». Così il capo di gabinetto, Beaumont Bortone, fotografa la realtà dell’accoglienza, che non si ferma.

Bortone ricorda gli incontri con i sindaci, la comune ricerca di alloggi, la disponibilità di alcuni privati, ma tutto alla luce del sole, senza accordi sottobanco. Ma non ci sono solo quelli che dicono di no, alcuni sindaci hanno detto di sì alle richieste della prefettura. E’ il caso di San Daniele Po, dove la comunità sta ospitando, da alcuni giorni, tre giovani nigeriani, che sono stati sistemati in un’abitazione del comune, che si trova in via Gonzaga e che è stata lasciata, con testamento, all’amministrazione perché la utilizzasse a fini sociali. Altri sei profughi, cioè tre coppie composte da marito e moglie, due nigeriane ed una ghanese sono invece ospitate alla comunità Emmaus di Canove de’ Biazzi, nel comune di Torre Picenardi e della gestione di occupa la Cooperativa Nazareth di Cremona, una di quelle che avevano dato disponibilità alla prefettura.

18 Agosto 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/08/19 - 07:07

    Ma che futuro avranno queste persone? Continueremo a mantenerli chiudendo scuole ed ospedali. Ma che futuro avranno i nostri figli? Migreranno all'estero e l'Italia resterà una Babilonia di razze e malacostumi...

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  • DARIO

    2015/08/19 - 06:06

    Tutto il popolo Italiano uniti come nei giorni della liberazione ,bisogna che reagisca..........

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  • enrico

    2015/08/18 - 20:08

    In Nigeria non c'è guerra se i residenti di San Daniele gli sta bene mantenerli buon per loro evidentemente non sentono la crisi.

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  • xxx

    2015/08/18 - 18:06

    ma vogliamo chiamarli clandestini......??????....perchè tali sono fino a prova contraria........o avete paura di essere sgridati da quella donna insulsa che occupa abusivamente la 3° carica dello stato........?????? lo ripeto.....in Nigeria non c'è nessuna guerra,quindi a questi clandestini lo "status di profugho" non lo daranno mai;intanto però,li dobbiamo mantenere.....alla faccia di disoccupati,pensionati,disabili....ITALIANI....ecc.ecc

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