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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CROTTA D'ADDA

Malore in riva al Po, pescatore soccorso dai vigili del fuoco

L'uomo si trovava in una zona difficilmente raggiungibile ed è entrato in azione il nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale)

Malore in riva all'Adda, pescatore soccorso dai vigili del fuoco

I soccorsi prestati al pescatore in riva al Po

CROTTA D'ADDA - Pescatore accusa un malore e per soccorrerlo, in una zona molto difficile da raggiungere alla confluenza tra i fiumi Adda e Po, entrano in azione gli specialisti del Nucleo Speleo Fluviale (Saf) dei vigili del fuoco. Le condizioni dell'uomo, un 46enne bolognese con un defibrillatore cardiaco, dovrebbero essere non gravi.

L'episodio risale alle 9 di mercoledì 12 agosto. L'uomo si era recato sul Po a pescare in compagnia di un amico. I due avevano scelto una sorta di scarpata, nella zona in cui il Grande Fiume riceve le acque dell'Adda, per posizionare le loro canne. Ad un certo punto il 46enne ha accusato un malore, le gambe non hanno retto e si è accasciato. L'amico ha allertato il 118. Il personale paramedico, però, si è reso conto di non poter raggiungere la zona in cui si trovavano i due pescatori e a quel punto è scattato l'allarme ai vigli del fuoco.

Per raggiungere la scarpata è stato necessario l'intervento del Nucleo Speleo Fluviale (Saf) - uomini dei vigili del fuoco specializzati in interventi di soccorso in condizioni complesse - che hanno posizionato il bolognese su una barella e lo hanno trasportato in salvo. Il 46enne è poi stato ricoverato all'ospedale di Maggiore per tutti gli accertamenti del caso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

12 Agosto 2015

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