il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


PERSICO DOSIMO

Incendio di notte al Villasco Locale bruciato, casa salva

Il rogo è partito nella lavanderia e ha provocato seri danni, decisivo l'intervento dei vigili del fuoco

Persico Dosimo

La lavanderia devastata dall'incendio

PERSICO DOSIMO — Si è svegliato nel cuore della notte e si è accorto che la sua abitazione era invasa dal fumo. Nei locali della lavanderia era appena divampato un incendio spaventoso, probabilmente innescato da un corto circuito elettrico. Le fiamme hanno devastato la stanza e il fumo ha annerito anche gli altri locali del piano terra, provocando danni ingenti. È successo nella notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto, intorno alle 4, nella cascina di Gianni Bandera, in località Villasco, dove l’imprenditore agricolo 70enne vive solo. Decisivo l’intervento dei vigili del fuoco di Cremona, che hanno spento le fiamme e hanno evitato che il rogo si propagasse agli altri ambienti. Purtroppo la lavanderia è rimasta pesantemente danneggiata e i locali sono stati puntellati. Inoltre sono stati danneggiati gli elettrodomestici e tutti i mobili al piano terra, da quelli della cucina a quelli del soggiorno, completamenti anneriti dalla fuliggine. Adesso i locali dovranno essere bonificati e il proprietario, sebbene la casa non sia stata dichiarata inagibile, verrà ospitato per un periodo dai figli. L’entità dei danni è ancora da quantificare, ma si parla di decine di migliaia di euro. Quando l’incendio è divampato Bandera stava dormendo al primo piano. È stato svegliato dalla luce del cellulare, che era collegato all’alimentatore e si è illuminato perché è saltata la corrente. Quindi è sceso e si è accorto che le stanze erano invase dal fumo. A quel punto, riuscendo a mantenere la calma, è uscito e ha telefonato ai vigili del fuoco. Gli uomini del 115 sono arrivati nel giro di pochi minuti e hanno domato il rogo, lavorando fino alle 7.30. In mattinata hanno effettuato un sopralluogo anche i carabinieri di Vescovato. Ieri la famiglia Bandera ha lavorato ininterrottamente per spostare i mobili sotto i portici esterni della cascina. «È stata una brutta esperienza — racconta Bandera — però non mi sono fatto prendere dal panico, sono riuscito a rimanere lucido e a uscire senza respirare il fumo. Purtroppo i danni sono notevoli, però ci tengo ad elogiare i vigili del fuoco per l’intervento».

02 Agosto 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000