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Giovedì 08 Dicembre 2016

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BONEMERSE

Dopo la bravata arrivano le scuse

Uno dei due ragazzi che avevano rubato il portalocandine è andato dall’edicolante: avevo bevuto

Dopo la bravata arrivano le scuse

L’edicola della signora Ortenilla Masseroni dalla quale era stato rubato il portalocandina

BONEMERSE — «Scusi, avevo bevuto. Mi perdoni». Sono queste le parole che Ortenilla Masseroni si è sentita dire l’altro pomeriggio da dietro il bancone dell’edicola e cartoleria di via Roma. Uno dei due giovani che nella notte tra sabato e domenica avevano portato via il portalocandine del giornale ‘La Provincia’ e urinato in una fioriera lì a fianco, ha accolto l’appello del sindaco Oreste Bini e si è scusato con la titolare del negozio per la bravata notturna. «Ho visto un ragazzino che entrava a testa bassa — ha raccontato la signora Ortenilla —, con uno zainetto sulle spalle e con voce decisa mi ha chiesto scusa». Un gesto ben accetto, a cui la titolare ha risposto con un sorriso. «Cosa potevo dirgli d’altro? Sono contenta che abbia avuto il coraggio di farsi avanti. Non so se sia stato spinto dalla famiglia o se si sia presentato di sua spontanea volontà, ma mi ha fatto piacere». Probabilmente il giovane ha capito di aver commesso un errore e, in casi come questi, un’ammissione di colpa vale più di ogni altro gesto. Al momento l’amico non si è ancora fatto avanti, ma tutti confidano che prima o poi si scusi anche lui.
I fatti, come accennato, risalgono al fine settimana scorso. Domenica mattina Ortenilla, quando si è recata in edicola ha notato che non c’era il portalocandine. «Oggi tengo la locandina in mano — aveva scritto in dialetto postando su Facebook una sua foto con in mano il foglio delle notizie —, mi hanno rubato il portalocandine, come faccio?» Una frase che ha fatto il giro degli amici collegati al social network e che, nel giro di poco più di un’ora, ha trovato una risposta. Una persona che stava facendo jogging ha infatti replicato al post dicendo che, mentre correva, aveva notato il porta locandine gettato in un campo prima del sottopasso in località Battaglione. Dell’accaduto erano stati informati anche il sindaco, che aveva visionato le telecamere presenti in paese identificando gli autori della bravata, e le forze dell’ordine presso cui non era però stata sporta denuncia. Dopo l’articolo apparso sul nostro quotidiano e l’appello del primo cittadino, ora il primo dei due giovani ha deciso di scusarsi.

29 Luglio 2015

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