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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Ai domiciliari, beccato al bar

Marocchino patteggia e va in carcere: aveva rubato una borsa nel parcheggio del Dopolavoro ferroviario

Ai domiciliari, beccato al bar

Una Volante della polizia

CREMONA - Stava scontando la condanna per furto agli arresti domiciliari. Venerdì 17 luglio i poliziotti lo hanno beccato al bar. E’ stato di nuovo condannato ed è finito in carcere. Protagonista della vicenda è un marocchino di 27 anni, pregiudicato. Venerdì gli agenti agenti della squadra Volante della Questura hanno trovato lo straniero al bar Sole di viale Po. Sono scattate le manette. Dalla questura al tribunale. Qui, sabato mattina 18 luglio, il ventisettenne è stato portato davanti giudice che ha convalidato l’arresto eseguito legittimamente dalla polizia. Niente processo. Lo straniero ha infatti deciso di patteggiare la pena: un anno, un mese e 10 giorni di reclusione che sconterà in una cella del penitenziario di via Cà del Ferro. Lo scorso 2 luglio il marocchino era stato arrestato per furto. In particolare, si era intrufolato nel parcheggio del Dopolavoro Ferroviario e da un’auto parcheggiata aveva rubato una borsa. Individuato dai carabinieri, l’uomo era stato arrestato e poi processato per direttissima. Quella volta era stato condannato a otto mesi di reclusione e a 300 euro di multa. Quella volta, niente carcere, ma arresti domiciliari. Venerdì sera il marocchino, in barba alla legge, è andato al bar. Pensava di farla franca. Preso e arrestato.

19 Luglio 2015

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