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Piano sosta e mobilità, le proposte di miglioramento di Confesercenti, Asvicom, Cna e Confartigianato

Piano sosta e mobilità, le proposte di miglioramento di Confesercenti, Asvicom, Cna e Confartigianato

CREMONA - Nella riunione del Duc di giovedì 16 luglio, Confesercenti, Asvicom, Cna e Confartigianato, ribaditi i principi della sperimentazione e della contestualità di tutte le azioni previste nel piano della sosta e della mobilità in centro storico, hanno proposto al Comunue cinque elementi di integrazione al documento congiunto del 25 giugno.

In particolare, chiedono che:

  • il varco via Manzoni/piazza Roma sia chiuso nella fascia diurna compresa fra le 10 e le 17, rispetto alla più ampia finestra di chiusura (8/20) prevista nella stesura iniziale;
  • venga confermata la creazione di oltre 120 stalli a rotazione ai margini delle nuove ZTL, condizione essenziale per la frequentazione del centro storico togliendo il ‘privilegio’ della tariffa agevolata ai residenti (che peraltro si vedranno riservati i posti nelle nuove aree pedonali);
  • si attivi con Saba, gestore del parcheggio Marconi, una dialettica che giunga all’adozione di una tariffazione che preveda il pagamento per frazione d’ora;
  • venga prevista la ‘sosta gentile’ nei pressi del centro storico, consentendo così ai frequentatori di godere dei primi 30 minuti di sosta gratis in tutte le aree blu, o almeno in zone strategiche per poter effettuare commissioni veloci o acquisti in uffici o in negozi;
  • si studi e si attui (come avviene in altre città) un sistema di telecamere ‘intelligenti’ (almeno per quanto riguarda il varco di via Manzoni/piazza Roma) che permetta sempre l’attraversamento dell’area pedonale, esclusivamente per raggiungere il park Marconi nel caso di disponibilità di posti.

Questo - osservano le associazioni - aiuterebbe la facilità di accesso al parcheggio e la migliore fruizione del centro storico in generale. Le nostre associazioni si rendono disponibili nella costruzione del modello di sperimentazione del ‘piano della sosta e della modalità in cento storico’, ed a partecipare al relativo processo di monitoraggio, che valuti oggettivamente il successo o il fallimento delle diverse soluzioni adottate’.

16 Luglio 2015

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