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SORESINA

Un 56enne ubriaco picchia la barista

In ospedale una commerciante cinese che si era rifiutata di dare altri alcolici all'uomo già in stato di alterazione

Un 56enne ubriaco picchia la barista

I soccorsi alla barista di Soresina

SORESINA — Già ubriaco, entra in un bar e pretende da bere. La titolare si rifiuta di versargli altri alcolici, cerca di allontanarlo e tra i due nasce una colluttazione: l’uomo, un 56enne romeno, è una furia. Prende a sberle la barista e, trattenuto a stento da alcuni suoi familiari, completa l’opera lanciando sedie e tavoli contro la vetrina del locale, mandandola in frantumi. Poi, del tutto fuori di sé, con una bottiglia si ferisce alla testa. La sua serata di follia si conclude con un viaggio in ambulanza in ospedale, ma al pronto soccorso finisce anche la proprietaria del bar Italia, una 40enne di origine cinese, dolorante per le contusioni riportate e sconfortata per l’indifferenza dei passanti che hanno assistito all’aggressione e si sono ben guardati dall’intervenire. Come se quello che stava accadendo davanti ai loro occhi non fosse stata la realtà, ma la scena di un film. Soresina sempre più come un Far West. L’ennesimo episodio di violenza risale alla serata di martedì 14 luglio e si consuma nella centralissima via Genala, a pochi metri dalla chiesa di San Siro. Ubriaco, mezzo nudo e da ore accampato sul marciapiedi davanti al bar, il romeno intorno alle 21 entra e chiede un’altra birra. L’ennesima della giornata. Il rifiuto della commerciante lo manda in escandescenze, e all’interno del locale si scatena la bagarre. Poi arrivano in forze i carabinieri (di Soresina e Castelleone) per sedare gli animi, ma quando le ambulanze lasciano via Genala i cocci che rimangono da raccogliere non sono solo quelli di una vetrina andata in pezzi, ma anche quelli di una sicurezza che da tempo a Soresina non si percepisce più. «Vogliamo più controlli — chiede Tonio Toni, presidente Ascom locale — e una maggiore presenza delle forze dell’ordine». Gli fa eco il sindaco Diego Vairani: «Ribadisco ciò che ho detto un anno fa in occasione del vertice sulla sicurezza: servono più controlli. Mi rendo conto delle difficoltà con cui convivono le forze dell’ordine, ma i cittadini devono sentirsi più sicuri. C’è bisogno di più prevenzione. E certi soggetti, che ben si conoscono, vanno sorvegliati meglio, a cominciare dalle loro case. Un’amministrazione e una stazione dei carabinieri, da sole possono fare poco. Serve più aiuto dalle istituzioni». Il 56enne, per ora, è stato denunciato solo per ubriachezza molesta. Poi, se la controparte presenterà querela, dovrà rispondere di lesioni lievi, e dei danni procurati al bar.

15 Luglio 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/07/17 - 07:07

    Probabilmente non pagherà nemmeno i danni provocati, uno così minimo andrebbe rispedito in romania perché assolutamente pericoloso.

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  • enrico

    2015/07/16 - 10:10

    Le forze dell'ordine fanno il possibile. Il problema vero e che le pene sono ridicole sapete chi non ha niente cosa se ne fa di una denuncia o di dovere pagare qualcosa che tanto non pagherà mai.

    Rispondi

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