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Sabato 03 Dicembre 2016

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CORTE DE' CORTESI

Solidarietà, don Mazzi a Cignone

Il fondatore di Fondazione Exodus alla Festa della birra presenterà due iniziative in ricordo di Paolo Facchetti

Solidarietà, don Mazzi a Cignone

Don Antonio Mazzi arriva a Cignone

CORTE DE’ CORTESI — Due progetti di solidarietà nel nome e nel ricordo di Paolo Facchetti, uomo conosciutissimo e benvoluto in paese, scomparso prematuramente due anni fa. E a presentare le due iniziative arriverà giovedì 16 luglio un testimonial d’eccezione: don Antonio Mazzi, il fondatore della Fondazione Exodus che dispone di oltre 40 centri in Italia (case accoglienza, comunità, centri ascolto e orientamento, centri giovani). Don Mazzi sarà ospite alla prima serata della Festa della birra che andrà avanti per cinque serate fino a lunedì 20 al campo sportivo di Cignone. Per la 21esima edizione della Festa il Gruppo sportivo di Cignone ha invitato il celebre sacerdote per un intervento in occasione della consegna di una borsa di studio in memoria di Paolo Facchetti. Il contributo economico, che ammonta a 700 euro, sarà consegnato ad uno studente che ha frequentato con successo l’Istituto alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore. La scelta di questo istituto è dovuta alla grande passione di Facchetti. Uomo stimato e benvoluto, infatti, era appassionato di sport e di montagna ma coltivava anche un’altra grande passione: la cucina, un campo in cui si cimentava con diligenza e competenza, che gli permetteva di esprimere la sua grande creatività e stile. Morto a 51 anni, con il suo carattere schietto e cordiale aveva conquistato la simpatia e stima dei concittadini, degli amici e dei colleghi di lavoro. La presenza di don Mazzi sarà l’occasione per raccogliere fondi a beneficio di un ulteriore progetto sempre all’insegna della memoria e della solidarietà: ‘Il pozzo di Paolo in Honduras’. Il programma, lanciato lo scorso anno, prevede di raccogliere fondi per finanziare e mantenere un pozzo di acqua potabile per gli usi della comunità di don Mazzi in Honduras, dove Exodus gestisce la casa Juan Pablo II, un progetto di accoglienza per giovani tossicodipendenti e alcolisti. Ma Exodus in Honduras significa anche prevenzione in rete con altre organizzazioni locali; volontariato nei quartieri più emarginati; collaborazione con le autorità locali anche in tema di riforme sociali; organizzazione di eventi sportivi e attività formative. Don Mazzi è anche un popolare personaggio televisivo, sempre molto attivo nelle iniziative per il recupero sociale di adolescenti e non. Fra i suoi interventi anche quello per il recupero del fotoreporter Fabrizio Corona.

14 Luglio 2015

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