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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Scuola a nuovo grazie ai genitori-imbianchini

Ultimo week-end di lavoro alla Cava, preoccupazione per la sopravvivenza delle elementari nella frazione

Scuola a nuovo grazie ai genitori-imbianchini

I genitori-imbianchini con alcuni bambini

SPINADESCO — Genitori-pittori in azione anche sabato 4 luglio a Cavatigozzi per l’ultimo atto dell’operazione ‘Scuola colorata’. Armati di pennelli, rulli e secchi di vernice, una nutrita pattuglia di mamme e papà di bambini di Spinadesco che frequentano le elementari della frazione si è infatti data da fare insieme a genitori della Cava e, in maniera del tutto volontaria, ha dato una bella rinfrescata ai locali di via Abbadia. Ma ora c’è preoccupazione per la sorte della scuola elementare, la cui sopravvivenza potrebbe essere messa a rischio dalla prevista ‘migrazione’ degli alunni di Spinadesco verso Sesto. Proposta da un gruppo di genitori e ‘spinta’ dal Comitato di quartiere, in particolare da Massimo Tosi, la ‘Scuola colorata’ ha avuto una genesi difficile ed era saltata l’anno scorso. Quest’anno invece tutto è filato liscio: il Comune ha pagato il materiale, la scuola, guidata dal preside Daniele Pitturelli, ha fornito la copertura assicurativa e i genitori il lavoro. Hanno anche accettato di sottoporsi ad un veloce ‘corso’ sulla sicurezza pur di portare a casa il risultato. Tuttavia ora genitori e maestre sono preoccupati per la sorte della scuola. La neonata Unione dei Comuni di Sesto, Spinadesco, Castelverde e Pozzaglio infatti prevede di far crescere le proprie scuole e di investirvi. Spinadesco quindi sposterà i propri alunni alle elementari di Sesto e, poiché rappresentano circa la metà degli iscritti alla Cava, la sopravvivenza della scuola è a rischio. Per quanto riguarda Spinadesco, il sindaco Roberto Lazzari e l’assessore Sara Araldi rassicurano i genitori: chi ha iniziato alla Cava, finirà lì il suo percorso, inoltre il Comune continuerà ad assicurare il trasporto gratuito. «Il pensiero — spiega Araldi — è quello di creare il nostro ‘polo scolastico’ a Sesto ed Uniti (dove già i nostri ragazzi frequentano la scuola media) e Castelverde. Il passaggio sarà certamente graduale e chi ha iniziato il percorso a Cavatigozzi lo potrà certamente portare a termine in loco. Sono in fase di definizione questi passaggi e nulla è stato accordato. In questo momento — prosegue Araldi — abbiamo condiviso questa ipotesi con chi gestisce la realtà della scuola di Cavatigozzi. Quando e se questa situazione sarà più chiara, i genitori saranno i primi ad essere informati e coinvolti». In ogni caso il progetto non partirà dal prossimo anno. Per quanto riguarda Cremona, il vice sindaco Maura Ruggeri prima di tutto ringrazia i genitori per il loro «bellissimo gesto che testimonia l’amore per la scuola. Come Comune abbiamo cercato — prosegue Ruggeri — di valorizzare questo volontariato creando il progetto ‘Scuola bene comune’ che organizza e fornisce supporto a queste iniziative spontanee». Quanto alla sorte della scuola della Cava, «il prossimo anno scolastico inizierà senza problemi. Sul futuro ci confronteremo con gli altri sindaci per cercare di evitare un così drastico calo di utenza. Abbiamo un anno davanti per confrontarci e la chiusura di una scuola così importante sarebbe un peccato».

03 Luglio 2015

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