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Venerdì 09 Dicembre 2016

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AZIENDA OSPEDALIERA DI CREMONA

L'Ospedale è più accessibile

Per i cittadini c'è la Carta dei Servizi, strumento chiaro per avere informazioni sulle attività offerte dai presidi

L'Ospedale è più accessibile

L'ospedale maggiore di Cremona

CREMONA - Che cosa portare con sé al momento del ricovero? Come prenotare una visita o un esame? A chi chiedere una copia della documentazione sanitaria? E il papà può restare con la mamma durante il travaglio? Le risposte a queste e ad altre domande si possono trovare nella nuova edizione della Carta dei servizi dell’Azienda Ospedaliera di Cremona, la nuova guida sintetica degli Ospedali di Cremona e Oglio Po. Il progetto è curato dall’Ufficio Comunicazione e Urp: «Abbiamo scelto di parlare ai nostri utenti in modo diretto e confidenziale, i testi infatti sono strutturati nella formula domanda/risposta per favorire l’immedesimazione del lettore e facilitarne così la comprensione». La nuova Carta dei servizi rappresenta una sintesi ‘prêt à porter’ del sito internet che contiene in modo più diffuso le informazioni relative all’attività e ai servizi offerti dall’AO di Cremona.

La Carta dei Servizi, dunque, si può consultare nella sezione dedicata sul sito internet dell’Azienda Ospedale di Cremona (www.ospedale.cremona.it), salvarne una copia sul proprio computer oppure stamparla. Lo scopo della Carta dei Servizi è dunque di facilitare la conoscenza delle strutture, favorire l’accesso ai cittadini e informare in pratica sui percorsi essenziali. Nel progetto di rinnovo della ‘Carta’ sono stati volutamente utilizzati i colori nel sommario per identificare in maniera più semplice e immediata gli argomenti principali: emergenza, ricovero, prestazioni ambulatoriali, mamma e bambino in ospedale, informazioni utili. Anche la grafica punta alla chiarezza e alla pulizia, lasciando spazio alle immagini. Introdotte le buone pratiche, ossia in ogni capitolo ci sono indicazioni sintetiche all’utente inserite in un fumetto colorato con l’icona social del ‘mi piace’. Tra gli argomenti affrontati dalla Carta dei Servizi c’è quello del ricovero. Ogni anno sono circa 30 mila le persone ricoverate presso le Unità Operative dell’AO di Cremona. Il medico di famiglia o lo specialista ospedaliero scelgono di ricoverare il paziente quando ritengono che non sia possibile migliorare lo stato di salute con le cure ambulatoriali. Quali documenti portare? Per i cittadini italiani sono necessari: documento di riconoscimento, Carta Regionale dei Servizi o tessera sanitaria e codice fiscale. Per i cittadini dell’Unione Europea oltre al documento di riconoscimento è necessario presentare anche la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) o certificato sostitutivo. Per i cittadini di Paesi extracomunitari sono necessari: permesso di soggiorno, tessera sanitaria o polizza assicurativa, documento di riconoscimento. È utile portare con sé tutta la propria documentazione sanitaria: il medico potrà decidere di trattenere in esame alcuni documenti, che saranno restituiti al momento della dimissione.

In caso di pericolo di vita o necessità urgente di assistenza medica, bisogna chiamare il 118. In tutti gli altri casi, quando sopraggiunge un problema di salute improvviso che richieda un intervento sanitario urgente, si può ricorrere al Pronto soccorso. Che cos’è il 118? Il 118 è un numero di telefono gratuito, dedicato alle richieste di soccorso sanitario. Attivo tutto l’anno 24 ore su 24, è raggiungibile da qualsiasi apparecchio fisso o mobile. Appena ricevuta la chiamata di soccorso, gli operatori specializzati valutano la situazione e inviano il mezzo con l’equipaggio più appropriato per il soccorso sanitario. Il paziente, raggiunto nel minor tempo possibile, è trasportato nell’ospedale più vicino o in quello in cui sono disponibili gli specialisti necessari. Per garantire un servizio efficiente e tempestivo è necessario chiamare il 118 solo quando l’emergenza è effettiva. In particolare: in caso di malore grave; incidente domestico, sportivo o sul lavoro; quando si teme un pericolo di vita. In caso di sospette patologie cardiache acute è necessario chiamare il 118 il più tempestivamente possibile: è dalla tempestività della chiamata e del soccorso che dipende la vita del paziente.

Una copia di tutta la documentazione clinica accumulata nel corso del ricovero o di precedenti accessi all’ospedale può essere richiesta in qualsiasi momento all’Ufficio ritiro referti e cartelle cliniche (palazzina Cup, 0372-405390).

29 Giugno 2015

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