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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CORTE DE' FRATI

Inaugurata la nuova casa dell'acqua

E' situata all’interno della vecchia pesa, monumento ‘storico’ del paese. Servizio gratuito per tutta l'estate

Inaugurata la nuova casa dell'acqua

L'inaugurazione della casa dell'acqua

CORTE DE’ FRATI – E’ stata inaugurata la nuova casa dell’acqua, situata all’interno della vecchia pesa, monumento ‘storico’ del paese. Il sindaco Rosolino Azzali, affiancato dal presidente di Padania Acque Gestioni Alessandro Lanfranchi, dai tecnici della società, dal titolare della ditta Zuccherofino che ha realizzato l’intervento e dai ragazzi delle scuole, ha presentato questa importante opera alla cittadinanza. I cittadini potranno prelevare acqua fresca gasato o naturale. «Per tutta l’estate – spiega il sindaco – il servizio sarà gratuito, poi i cittadini per prelevarla dovranno essere in possesso di una tessera magnetica ricaricabile». La decisione di far pagare il contributo da un lato aiuterà il comune a coprire i costi di gestione e dall’altro renderà gli utenti ancor più responsabili nell’utilizzo di un bene prezioso come l’acqua. Ogni litro di acqua, costerà 5 centesimi al litro, una cifra irrisoria se si pensa a quanto costi una bottiglia al supermercato. Soddisfatto anche il presidente Lanfranchi che ha sottolineato l’impegno profuso a favore del territorio. «Lo scorso anno ne abbiamo inaugurata una da Olmenta e ora siamo qui a Corte. Un servizio importante che fornisce ai cittadini un bene importantissimo ad un costo davvero ridotto». Il successo del servizio sarà favorito anche dalla posizione centralissima, proprio di fianco alla piazza e alla chiesa, che ne garantisce il facile accesso da parte di tutti i cittadini. «Grazie a questo intervento – ha spiegato Azzali – oltre a garantire l’erogazione di acqua fresca naturale o gasata, abbiamo anche recuperato un piccolo angolo centrale del paese». La vecchia pesa infatti è stata ricostruita seguendo le indicazioni della Soprintendenza di Brescia: mattoni a vista, tegole studiate ad hoc e, invece del ‘solito’ erogatore esterno è stato posizionato un lavatoio in beola, ovvero con la stessa pietra che è stata utilizzata per il rifacimento della piazza. L’impianto invece è stato collocato all’interno della struttura. Complessivamente l’opera è costata 25mila euro, una cifra che il comune si impegna a restituire nei prossimi dieci anni. Al termine della cerimonia tutti i presenti hanno potuto assaggiare l’acqua.

15 Giugno 2015

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