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CREMONA

Migranti, muro contro muro tra Galimberti e Maroni

Il governatore vuole scrivere ai sindaci di rifiutarsi di accogliere altri stranieri, il primo cittadino: 'Con facili demagogie non si risolve nulla'

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CREMONA - E’ muro contro muro tra Comune e Regione, Gianluca Galimberti e Roberto Maroni. Cremona continuerà ad accogliere immigrati e respinge il diktat del presidente lombardo che vuole scrivere una lettera ai sindaci per dir loro «di rifiutarsi di prenderli». Il no alla richiesta di Maroni è stato annunciato dallo stesso primo cittadino. Maroni aveva aggiunto una postilla che sta facendo discutere. ancora di più. «Ai sindaci che dovessero ospitarli ridurremo i trasferimenti regionali».

"Con facili demagogie - sottolinea il primo cittadino - non si risolve nulla. Sono d’accordo con quanto dichiarato da Renzi, Fassino e Scannagatti. Le affermazioni del Presidente Maroni sono sbagliate. In questi mesi abbiamo lavorato intensamente per essere molto accoglienti e molto concreti, collaborando con altre istituzioni, Prefettura in primis, con le realtà che si occupano di accoglienza e con gli altri comuni. La direzione è quella di aumentare la rete di comuni e di regioni per distribuirsi il carico di impegno a cui tutti siamo chiamati. Serve una collaborazione nazionale e, come il Governo ripete da sempre, una collaborazione a livello europeo. Sindaci e amministratori che lavorano con serietà ed impegno si meritano una Regione che stia al loro fianco e non che li sanzioni. C’è un dovere di umanità e, come abbiamo sempre detto, lavoriamo per un’accoglienza senza buonismi ma con profondo rispetto per le persone e con intelligenza. Le scelte di solidarietà che rendono bella e viva una città devono essere fatte con concretezza e buon senso, con competenza e equilibrio, per il bene di tutti, dei profughi, dei nostri concittadini, delle famiglie coinvolte, del nostro paese e del mondo in cui viviamo, perché sia più giusto e capace di speranza".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

08 Giugno 2015

Commenti all'articolo

  • roberto

    2015/06/09 - 11:11

    con facili demagogie non si risolve nulla.....e dicendolo cosa si risolve?....il solito buonismo radical chic della sinistra.....li vogliono far votare!!!!

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  • They

    2015/06/09 - 06:06

    Signor sindaco prima di intestardirsi con nozioni politiche che alla gente fanno solo schifo, provi a sondare i suoi concittadini per capire cosa vogliono, questa sarebbe democrazia

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  • FRANCO

    2015/06/09 - 00:12

    Sono ben'altre le priorità di Cremona caro sindaco, altro che pensare ai clandestini che vengono in casa nostra a farla da padroni. Fra un po' saremo costretti ad andarcene noi per fare posto a questa gente che viene qui solo per mangiare e bere e romperci le scatole.

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  • arcelli

    2015/06/08 - 23:11

    Cremonesi l'avete votato e adesso vi tenete lui e la zozzeria che invaderà una città sempre più snobbata dai turisti e amata da rom e neri.....................

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  • Giorgio

    2015/06/08 - 22:10

    una proposta al sign. sindaco.... per ogni profugo che arriva a Cremona, un cremonese in meno a pagare la tasi, la tarsu ecc.

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