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CREMONA

Black bloc, Galimberti in Regione

Il sindaco di Cremona incontrerà i responsabili lombardi per la stima e il rimborso dei danni subiti in città lo scorso 24 gennaio

Black bloc, Galimberti in Regione

Le devastazioni alla sede della polizia locale

CREMONA - Regione Lombardia fisserà un incontro con i sindaci di Milano, Giuliano Pisapia e di Cremona, Gianluca Galimberti, per "concordare le modalità di stima dei danni subiti dalla cittadinanza" in occasione delle manifestazioni del 1° maggio (Milano) e del 24 gennaio (Cremona). Lo fa sapere una Nota della Regione. "A seguito dei gravi atti vandalici compiuti lo scorso 1° maggio a Milano - si legge nella lettera inviata ai primi cittadini - la Giunta regionale ha provveduto all'adozione di un'iniziativa legislativa volta a consentire a Regione Lombardia l'erogazione di contributi solidaristici a favore dei soggetti danneggiati in occasione di questa e altre manifestazioni in luogo pubblico". "La norma predisposta - continua la missiva - attualmente all'esame del Consiglio regionale, prevede infatti che la Regione possa erogare contributi a carattere solidaristico a favore dei soggetti danneggiati dagli atti vandalici compiuti in occasione di manifestazioni in luogo pubblico svoltosi sul territorio regionale, per la parte di danno non assistita da forme assicurative o da altre misure di ristoro per incidenti o sinistri". "La norma - prosegue la lettera - rimette a successivi provvedimenti della Giunta - da adottarsi previo confronti con i Comuni di volta in volta interessati - l'individuazione delle categorie dei beneficiari, delle tipologie di danno, degli importi massimi dei contributi, nonché delle modalità, dei termini e delle condizioni per l'erogazione degli stessi".

28 Maggio 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/05/28 - 19:07

    Paga la regione cioè noi. Dovrebbe pagare chi ha organizzato la manifestazione è che non vengano a dire che non non potevano prevedere l'epilogo.

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  • sergio

    2015/05/28 - 14:02

    ma un regolamento più semplice c'è già: Chi rompe, paga. Certo finché leghiamo le mani alle FdO e gli impediamo di prendere questi delinquenti sarà difficile individuarne molti. Ma trattasi sempre di associazione a delinquere "a tempo determinato", giusto quel pomeriggio. La volontà di devastare è dichiarata (i social sono a disposizione di tutti) e quindi un magistrato serio deve assumere che tutti quelli che partecipano alla manifestazione sono colpevoli di devastazione e quindi tutti pagheranno. Non c'è bisogno di dimostrare la colpevolezza, sono colpevoli a prescindere.

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