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CASTELVERDE

Ricucite le dita all'operaio

Amputate mentre falciava l'erba, 5 ore di intervento di microchirurgia al Multimedica di Sesto San Giovanni

Ricucite le dita all'operaio

L'ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni

CASTELVERDE — E’ durato cinque ore il complesso intervento di microchirurgia con cui nella notte fra martedì 19 e mercoledì 20 maggio sono state riattaccate le tre dita della mano destra che M.M. si era amputato mentre era al lavoro in un’azienda di Costa Sant’Abramo. Subito soccorso il 38enne residente a Cremona era stato portato al Multimedica di Sesto San Giovanni. Diretta da Giorgio Pajardi, l’Unità operativa complessa di chirurgia della mano di questo ospedale, infatti, è il centro di riferimento per questo tipo di urgenze di tutto il nord, ma anche del resto d’Italia. I medici si sono riservati la prognosi, ma se tutto andrà bene l’uomo riacquisterà la funzionalità della mano. L’équipe che ha operato il paziente era composta Giorgio Berto (responsabile del servizio di microchirurgia d’urgenza), Matteo Tegon ed Elisa Rosanda. L’intervento, che agli occhi di un profano può sembrare un miracolo, è in realtà routine al Multimedica dove c’è sempre una sala operatoria pronta e un team è sempre reperibile per queste emergenze. Entrato in sala operatoria alle 21, l’uomo ne è uscito alle 2 di notte. Al 38enne sono stati riattaccati e rivascolarizzati indice, medio e anulare della mano destra. Invece del gesso gli è stato messo un tutore d’appoggio per tenere completamente ferma la mano. Se supererà i primi 10 giorni senza problemi, si potrà avviare la fase della riabilitazione in cui il tutore immobilizzante verrà sostituito con uno mobile. Alla fine il 38enne potrà riacquistare una buona funzionalità della mano. Anche la degenza sarà breve e M.M. potrebbe tornare a casa nei prossimi giorni, a meno di complicazioni.

 

Decisivo in questo, come in tutti i casi del genere, è stato il recupero delle parti amputate e il loro buono stato. L’infortunio è avvenuto intorno alle 10.30 di martedì nella ditta Cremonagel, che commercializza gelati. Dietro l’azienda c’è un piccolo appezzamento di terreno con qualche albero da frutta e un prato. L’uomo, residente a Cremona, era intento a tagliare l’erba con una falciatrice e non aveva iniziato da molto quando è accaduto l’incidente. «Abbiamo sentito delle urla — spiegano i colleghi — e siamo corsi a vedere». L’uomo perdeva molto sangue ed è stata subito chiamata l’ambulanza. Per motivi che sono in corso di accertamento, il 38enne mentre manovrava la falciatrice ha subito l’amputazione totale o parziale di tre dita di una mano. Sul posto sono arrivate in pochi minuti un’automedica e un’ambulanza della Croce verde. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi all’uomo e hanno recuperato le dita amputate. Quindi hanno puntato a tutta velocità sull’istituto Multimedica, a Sesto San Giovanni, dove sono arrivati alle 13.05. M. M. lavora da molti anni alla Cremonagel e colleghi e titolare martedì non nascondevano ansia e preoccupazione: «Gli vogliamo bene».

21 Maggio 2015

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