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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Guido Salvini, saluti e bilancio

Il giudice lascia dopo cinque anni il tribunale di Cremona e torna a Milano

Guido Salvini, saluti e bilancio

Il giudice Guido Salvini

CREMONA - Dopo cinque anni a Cremona, il giudice Guido Salvini è tornato al palazzo di giustizia di Milano. Lei si è occupato di casi di rilievo. Partiamo dall’indagine sul calcioscommesse. «Pensi che io non entro in uno stadio dal 1966, per me è stato occuparmi di un mondo del tutto sconosciuto. L’indagine è nata per caso quando si è scoperto che alcuni giocatori erano stati addirittura addormentati’ in una partita, Cremonese - Paganese, in cui manipolare il risultato avrebbe consentito, tramite le scommesse via Internet, di guadagnare somme enormi. La Cremonese poi, a causa della responsabilità oggettiva, ha pagato molto in sede disciplinare per il tradimento di un suo giocatore infedele senza essere coinvolta in sé come squadra e come società». Siete partiti da lì. «Sì, da quello che sembrava uno scherzo da spogliatoio, grazie all’impegno del procuratore di Martino, man mano è venuto alla luce un vero e proprio sistema di corruzione. Ma sino a quando si è parlato di partite di serie B e di Lega Pro quasi tutti i giocatori hanno confessato di aver combinato decine e decine di partite». E quando si è cominciato parlare della serie A? «Si è alzato, con qualche eccezione, un muro di omertà e di reticenza. Un muro che si è molto incrinato solo quando Hristian Ilievsky si è costituito. Questo comunque dà la misura di quanto grandi siano gli interessi in gioco, è proprio il caso di usare questo termine».

 

L'intervista integrale realizzata da Francesca Morandi  su La Provincia di domenica 17 maggio 2015

16 Maggio 2015

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