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CREMONA

Si finge il fratello e guida senza patente

Denunciato un foggiano fermato in città dalla stradale di Pizzighettone

Si finge il fratello e guida senza patente

Una pattuglia della polizia stradale

CREMONA - Fermato dalla polizia stradale al volante di un’auto, con la patente revocata da sei mesi, dice di essere suo fratello, che la patente la possiede, ma che vive a mille chilometri di distanza. Per un paio d’ore deve aver pensato di averla spuntata. Poi, invece, è arrivata la stangata, sotto forma di denuncia per guida senza patente, false generalità e sostituzione di persona. Una sfilza di accuse che potrebbero costargli un iter giudiziario molto pesante. Una vicenda che lascia senza parole quella gestita l’altro ieri dagli agenti della polizia stradale del distaccamento di Pizzighettone, gli uomini guidati dal comandante Giacomo Sangiorgio, davvero bravi a capire, da una mezza frase, che qualcosa non tornava e poi a sviluppare un’ indagine condotta a tempo record, anche grazie alla collaborazione dei colleghi del commissariato di San Severo (Foggia). Tutto inizia alla rotatoria tra via Nazario Sauro e via Castelleone. I poliziotti, impegnati in una serie di controlli, fermano la vettura con a bordo due uomini. Pochi istanti e viene a galla che entrambi sono del tutto privi di documenti. In questi casi vengono annotati gli elementi essenziali, scatta una sanzione e chi è alla guida ha l’obbligo di esibire la patente, presso un presidio indicato dagli agenti, entro trenta giorni. La carta di circolazione del veicolo è a posto: su quel fronte, nessun problema. Ma dal dialogo tra i due uomini a bordo, gli agenti capiscono che qualcosa non torna. L’uomo al volante fornisce generalità che non collimano con il modo con il quale gli si rivolge a un tratto il trasportato. I poliziotti annotano tutti ma non sono affatto persuasi. Così, poco dopo, una volta tornati al comando, verificano tutto, a partire dalle generalità fornite dall’uomo al volante. Ben presto viene a galla che il nome è quello di un residente a San Severo, il centro del Foggiano. A quel punto i poliziotti rompono gli indugi e contattano i colleghi del commissariato di quel centro della Puglia. Bastano pochi minuti a verificare che l’uomo indicato dall’automobilista fermato alle porte di Cremona, in quegli stessi istanti si trova a San Severo, con ogni probabilità all’oscuro di tutto. Di lì a poco, nel confronti dell’automobilista irregolare, che ha vari precedenti, scatta il deferimento alla procura. La revoca della patente era scattata a fine 2014, dopo che il foggiano è stato trovato al volante malgrado la patente gli fosse stata sospesa. Un recidivo.

13 Maggio 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/05/16 - 07:07

    Ma cosa fa in giro certa gente, questo individuo è irrecuperabile visto che ha già parecchi precedenti penali ma non mette la testa a posto...

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