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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

Iannone agli arresti domiciliari

Era in carcere nell'ambito dell'indagine sugli affari illegali nell'edilizia

Iannone agli arresti domiciliari

Il tribunale di Cremona

CREMONA - Ha lasciato il carcere per gli arresti domiciliari Carlo Iannone, calabrese di 65 anni, fratello di Giovanni e zio di Antonio, arrestati il 13 aprile scorso nell'ambito dell'indagine sugli affari illegali in edilizia. Per l'accusa, una organizzazione criminale messa in piedi da Giovanni Iannone, nell'ambiente conosciuto come 'zio Giova', che aveva aperto numerose società, alla cui guida aveva messo dei prestanome, altre le aveva rilevate, svuotandole e mandando le in fallimento. Storia di movimentazione e riciclaggio di betoniere, ma anche di subappalti in nero. Sullo sfondo, l'ombra della 'ndrangheta. Il gip, Guido Salvini, ha accolto l'istanza presentata dall'avvocato Raffaella Parisi. "Rilevato che - e' scritto nel decreto - a seguito degli interrogatori di garanzia di tutti gli indagati si sono sostanzialmente affievolite le principali esigenze che avevano imposto l'adozione della più grave misura e cioè quelle attinenti alla genuina acquisizione della prova e , di conseguenza, anche tenuto conto del tempo trascorso dai fatti e della non ravvisibilità del pericolo di fuga, appare possibile applicare nei confronti dell' indagato la misura più attenuata degli arresti domiciliari". Misura che Carlo Iannone sconterà nella casa della moglie. Intanto, l'avvocato Parisi attende di conoscere la decisione del gip Salvini sul listanza di revoca della misura del carcere presentata anche per Giovanni Iannone e per il figlio Antonio.

05 Maggio 2015

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