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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Black bloc, Galimberti a Maroni: 'La Regione si ricordi di noi'

Il sindaco scrive al governatore :'Nei fatti di Milano ho rivisto le ferite alla nostra città, apprezzabile lo stanziamento di 1,5 milioni per il capoluogo, si tenga conto anche di Cremona'

Black bloc, Galimberti a Maroni: 'La Regione si ricordi di noi'

I danni alla sede della polizia municipale di Cremona

CREMONA - Milano come Cremona, in balia dei black bloc. E il sindaco, Gianluca Galimberti, ha scritto al governatore Lombardo, Roberto Maroni, per richiamare l'attenzione della Regione anche nei confronti della nostra città. "Apprezzando ciò che ha annunciato dopo i fatti di Milano, ovvero lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per risarcire i danni, le chiediamo di tenere conto anche della ferita subita da Cremona qualche mese prima" scrive il primo cittadino.

 

"Abbiamo assistito  - inizia la missiva di Galimberti a Maroni - con sgomento a quanto accaduto il 1° maggio 2015 a Milano. Eravamo, come lei, all'inaugurazione di Expo quando alcuni delinquenti, a volto coperto, hanno riversato la loro violenza stupida nelle strade milanesi, riempiendo di fumo di odio le case di molti cittadini. In quelle vetrine frantumate, in quelle scritte sui muri, in quei caschi neri, Cremona ha rivisto i momenti vissuti il 24 gennaio scorso quando centinaia di persone si sono mascherate e hanno devastato alcune vie della nostra città, ostaggio per alcune ore di questi vigliacchi violenti per una sorta di 'anteprima' di quello che poi abbiamo visto a Milano. Stessa matrice, stessa dinamica, stessa violenza insensata. Eravamo dentro il comando della nostra polizia locale quando lo hanno assaltato, distruggendone l'ingresso e così ferendo al cuore la nostra istituzione. Immediatamente dopo la devastazione, ci siamo messi al lavoro per ripulire le strade, sistemare i cartelli divelti, riparare gli ingenti danni subiti al comando. Così hanno fatto molti, moltissimi cittadini e commercianti cremonesi: tra la rabbia, l'indignazione e la voglia di ricominciare subito, si sono adoperati per sistemare quanto era stato rotto, per ridare dignità ai propri luoghi feriti. Ma pubblici e privati hanno subito danni ingenti e alcuni edifici portano ancora i segni di quelle terribili ore. Abbiamo affrontato i momenti precedenti e successivi, in stretta sinergia con prefettura, questura e forze dell'ordine, grazie alle quali quel 24 gennaio siamo riusciti a circoscrivere la furia violenta in una zona della città e ad evitare che si riversasse nel centro storico. Lo abbiamo detto subito, come reazione a quei fatti: Cremona è città della pace che ripudia ogni forma di estremismo violento e che vuole lavorare, e lo stiamo già facendo, per una convivenza più giusta. Apprezzando ciò che ha annunciato dopo i fatti di Milano, ovvero lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per risarcire i danni, Le chiediamo di tenere conto anche della ferita subita da Cremona qualche mese prima. Un ferita che fa ancora male, ma che insieme come istituzioni e come città stiamo affrontando, ritrovando un senso profondo di comunità, ricostruendo luoghi di sana partecipazione, crescendo in cultura e in senso delle istituzioni, riaffermando con determinazione e con forza che fare democrazia oggi, antifascismo oggi, significa ricercare strade di non-violenza. In questo, la politica ha un'enorme responsabilità: quella di governare bene e di farlo con uno stile sempre costruttivo, proponendo anche di fronte all'insensata violenza una risposta di speranza e di lavoro per il bene comune".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

04 Maggio 2015

Commenti all'articolo

  • renzo

    2015/05/07 - 08:08

    Ma perche' sig. sindaco non ha imitato il suo omologo di Roma (in merito ad una manifestazione della Lega, poi andata a buon fine)chiedendo una garanzia /fidejussione agli organizzatori contro eventuali danni? Cosi avrebbe dovuto fare anche il suo omologo di Milano. Ora e' giusto che paghino le amministrazioni interessate, causa la loro negligenza/superficialita', cosi i cittadini si ricorderanno....

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  • They

    2015/05/05 - 06:06

    Ma possibile che per dei reticenti si debba sempre pagare di tasca nostra? Sembra che molti black bloc siano figli di famiglie facoltose, quindi intoccabili a livello penale per la giustizia italiana, ma una bella multa quella ci starebbe bene...

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  • enrico

    2015/05/04 - 19:07

    Più che la regione Speriamo che siano i cremonesi a ricordarsi di voi alle prossime elezioni !

    Rispondi

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