il network

Domenica 04 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA E CREMA

Treni, Sorte: 'Puntualità aumentata del 15 per cento'

Novità per i pendolari cremonesi e cremaschi, l'assessore regionale: ' Puntualità, graduale ma totale eliminazione dei treni diesel'. Il Comune: 'Aspettiamo ancora risposte'

Treni, Sorte: 'Puntualità aumentata del 15 per cento'

Carlo Malvezzi e Alessandro Sorte

CREMONA - Puntualità, graduale ma totale eliminazione dei treni diesel e costituzione dell'agenzia di bacino per il Tpl. Questi i principali punti toccati dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, durante la conferenza stampa organizzata a Cremona dal consigliere Carlo Malvezzi, nella giornata di mercoledì per fare il punto sulla situazione del trasporto pubblico.

 

PUNTUALITÀ, PERFORMANCE POSITIVE - Migliorare la puntualità è stato il primo obiettivo che Regione Lombardia e Trenord si sono prefissi, lo scorso 28 gennaio, presentando il Piano Straordinario. E, sebbene siano passati solo pochi mesi, i primi risultati iniziano già a vedersi. "Sulla Milano-Mantova - ha spiegato Sorte - dicembre 2014 (quando sono stato nominato assessore) aveva fatto registrare una puntualità media del 74 per cento. Ad aprile 2015 la media si è attestata all'83 per cento quando, ad aprile del 2014, era del 68 per cento. In un anno, quindi, la puntualità è migliorata del 15 per cento. Sulla Cremona-Treviglio, a dicembre, il dato era del 67 per cento. Oggi l'abbiamo portato all'83 contro il 73 dell'aprile 2014. Anche in questo caso abbiamo avuto un miglioramento del 10 per cento in un anno. Sulla Brescia-Cremona, dicembre è stato un mese particolarmente difficile con indici al 67 per cento. Oggi l'abbiamo riportato all'83 contro l'81 di un anno fa. Nonostante siano anche altri gli aspetti su cui stiamo lavorando (pulizia e sicurezza in primis), abbiamo ritenuto indispensabile garantire ai 670.000 pendolari che quotidianamente si muovono sulla nostra rete un servizio efficiente. E il fatto che anche i comitati che rappresentano i viaggiatori riconoscano che qualche passo avanti è stato fatto è per noi non solo motivo di orgoglio, ma anche una spinta a fare ancora di più".

 

IL MIGLIORAMENTO DEL MATERIALE ROTABILE E DELLA RETE - Ovviamente ogni sforzo sarebbe vano se a questo grande lavoro non si accompagnasse un grande piano di rinnovamento del materiale rotabile e di sistemazione della rete. "Sono già in servizio 30 dei 63 nuovi treni acquistati (saranno 39 entro fine maggio) - ha ricordato Sorte - con un investimento di oltre 527 milioni di euro. Due Vivalto prestano già servizio su questa tratta. Altri ancora ne arriveranno grazie all'impegno preso da Trenord nell'ambito del contratto di servizio recentemente sottoscritto". Con questo obiettivo, l'azienda farà investimenti per 200 milioni di euro. Per quanto riguarda la rete l'assessore ha ricordato l'accordo da 12 milioni di euro sottoscritto con Rfi per l'efficientamento complessivo della tratta.

 

FATTO DI PIÙ CON MENO RISORSE - "Nonostante i tagli pesantissimi che ci ha imposto la Legge di stabilità - ha aggiunto Sorte - non solo siamo riusciti a mantenere gli stessi servizi a costi invariati, grazie soprattutto ai 105 milioni di euro reperiti dal nostro bilancio, ma abbiamo anche incrementato l'offerta del 4 per cento vista l'eccezionalità del momento collegata ad Expo". Nell'occasione Sorte ha voluto anche tranquillizzare circa i presunti tagli: "in concomitanza dell'entrata in vigore dell'orario estivo - ha precisato - nel mese di agosto ci sarà una razionalizzazione dell'offerta che inciderà per lo 0,8 per cento sul totale dei servizi offerti".

PROGRESSIVA ELIMINAZIONE DEI TRENI DIESEL - Per quanto riguarda i treni diesel che ancora circolano sulla Treviglio, Sorte ha garantito che Trenord li toglierà entro fine anno, non appena terminate le operazioni di manutenzione ai convogli Ale582 e il ripristino del deposito di gasolio a Brescia.

 

L'AGENZIA DEL TPL DI CREMONA E MANTOVA - Altro tema caldo per la provincia è quello della costituzione dell'Agenzia del Tpl. Sorte ha detto di aver inviato una lettera lo scorso 22 aprile con la quale ha diffidato la provincia di Mantova, dando il termine di 30 giorni per l'adozione definitiva dello Statuto. "Dopo questo termine - ha detto - la Giunta procederà direttamente all'adozione dell'atto risultante dall'inadempimento della provincia stessa".

 

LA PAULLESE, L'IMPEGNO DELLA REGIONE - Altro tema all'ordine del giorno, quello della Paullese. L'assessore ne ha parlato a Crema spiegando che la Regione si è impegnata ad attivare, coerentemente con le disponibilità finanziarie di bilancio, e in accordo con gli altri soggetti sottoscrittori del Protocollo d'Intesa che ha affidato alla Provincia di Cremona (al posto di quella di Milano), la progettazione definitiva ed esecutiva e delle funzioni di stazione appaltante delle opere di attraversamento del fiume Adda della ex SS 415 Paullese, "ogni azione utile per il reperimento delle risorse occorrenti per il finanziamento del nuovo ponte sull'Adda e per il secondo lotto, secondo stralcio, della tratta milanese della Paullese (da Zelo Buon Persico a Spino d'Adda), i cui costi sono a oggi stimati rispettivamente in 16,5 e 23,5 milioni di euro".

 

La replica del Comune di Cremona. "Spiace non aver potuto partecipare all’incontro dell’Assessore regionale Alessandro Sorte, a cui il Comune di Cremona non è stato invitato. Spiace perché l’Amministrazione, che ha incontrato l’assessore il 1° aprile scorso, tra l’altro apprezzandone la disponibilità, in questo mese ha già due volte sollecitato lo stesso Assessore per avere alcune precise informazioni sulle linee ferroviarie cremonesi, come concordato proprio durante l’incontro in Regione. Spiace che queste informazioni, almeno leggendo le notizie riportate dalla stampa, non siano emerse nemmeno nella conferenza stampa di oggi. Ne approfittiamo per richiederle nuovamente. Rispetto alla linea Mantova-Cremona-Milano, abbiamo chiesto alla Regione la verifica della fattibilità per il treno Expo (con fermate Milano-Lodi-Cremona) alla domenica con una corsa alla mattina da Milano a Cremona e una corsa alla sera da Cremona a Milano, per aumentare il flusso verso il territorio. Inoltre, stiamo attendendo il report degli interventi realizzati e previsti all’interno del protocollo stipulato a luglio 2014 tra Rfi e Regione con relative tempistiche. Sulla Cremona-Brescia abbiamo chiesto di visionare il cronoprogramma della sostituzione dei treni diesel. Ci siamo, inoltre, resi disponibili per un incontro con la Regione Lombardia e la Regione Emilia Romagna per i collegamenti con Piacenza e Fidenza e per un momento di confronto con Mantova e i consiglieri regionali su Agenzia e bacino TPL. Queste le nostre richieste alle quali, a distanza di un mese, non abbiamo ricevuto risposte. Continueremo ad insistere, sempre disponibili a lavorare insieme alla Regione per migliorare sempre di più il servizio ferroviario cremonese fondamentale per le migliaia di persone che ogni giorno si spostano con i treni da Cremona per lavoro e studio e per la vitalità del nostro territorio che ha fatto e sta facendo tantissimo per strutturare progetti culturali, turistici e di sviluppo davvero appetibili".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

29 Aprile 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000