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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Nuova raccolta dei rifiuti, attriti tra Comune e residenti

Non sono mancati i contrasti nell'incontro tra Ente, Aem e amministratori di condominio: il nodo principale è quello legato all'obbligo di portare sacchi e bidoni all'esterno dei palazzi con meno di 40 unità abitative

Nuova raccolta dei rifiuti, attriti tra Comune e residenti

CREMONA - Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, con la volontà del Comune di estendere a tutti i quartiere della città la differenziata incontra le prime resistenze. Contrasti sono emersi, soprattutto per quanto riguarda l'obbligo di portare sacchi e bidoni all'esterno dei palazzi fino a quaranta unità abitative, durante il confronto tenutosi in Municipio, tra l'Ente, Aem e i residente rappresentati da una quarantina di amministratori di condominio.

 

«Non è un problema da poco — mette subito le mani avanti, riassumendo il pensiero della quarantina di colleghi presenti all’assemblea, Enea Bonelli, presidente provinciale di Anaci, l’associazione nazionale degli amministratori condominiali e immobiliari — intanto perché ogni condominio dovrà organizzarsi, trovando una o anche due persone da destinare al trasporto dei cassoni. Addetti veri e propri in azione agli orari stabiliti per il ritiro, che stando a quanto abbiamo appreso dovrebbe essere organizzato il mattino, intorno alle sette, per tre giorni la settimana e una volta al pomeriggio. Quanto costerà? A Cremona esiste un complesso che già segue quella strada e l’amministratrice mi ha raccontato di una spesa annua superiore ai quattromila euro. Mica poco. Secondo: gli anziani come faranno? Capiranno? E la nonnina che è abituata a buttare la bottiglia quando esce a far la spesa? E gli investimenti, anche molto onerosi, che alcuni hanno fatto per costruire le piazzole attrezzate con tanto di badge? Terzo: il materiale sui marciapiedi, lasciando perdere l’impatto estetico evidentemente negativo, non rappresenterà un intralcio se non addirittura un pericolo?».

 

Domande che pretendono risposte: «E invece, per ora, non le abbiamo avute. L’impressione — non nasconde la contestazione Bonelli — è che l’amministrazione ci abbia convocato a decisioni prese. Premettendo che siamo soddisfatti dell’attuale servizio, domando: perché abbandonarlo? Perché così il cittadino risparmierà? Pare di no. Per appuntarsi al petto una medaglia da ente virtuoso sul fronte ecologico? Per far sparire i cassonetti occupando gli spazi con nuovi parcheggi a pagamento? Ecco, a tutti questi interrogativi non abbiamo ottenuto repliche convincenti».

 

Sull’incontro con gli amministratori di condominio il Comune ha precisato: “Nessuna medaglia e nessun smantellamento del servizio, ma voglia di migliorare la nostra città e di portare il servizio di raccolta dei rifiuti al passo con quello attivato in 1.328 città italiane (quasi 8 milioni di cittadini) che hanno superato il 65% di raccolta differenziata (dati Comuni ricicloni 2014). Con gli amministratori di condominio c’è stato un primo confronto, alla presenza dei tecnici di Aem Gestioni, sulle linee guida del nuovo servizio. Come detto anche durante l'incontro, certamente ci saranno altre occasioni di confronto con gli amministratori di condominio, con cittadini, associazioni, forze politiche, durante le quali entrare puntualmente nel merito del servizio, in vista dell'imminente campagna di comunicazione che arriverà a breve in tutte le case dei cittadini cremonesi”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

24 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • sergio

    2015/04/27 - 11:11

    Ma una campagna di comunicazione la fai solo perché hai già deciso tutto. Questo significa che il Comune intende imporre nuove spese ai cittadini (che nel bilancio di una famiglia si chiamano tasse) per potersi poi fare bello ed entrare nell'elenco dei comuni ricicloni. I cittadini entreranno nell'elenco dei contribuenti c... (la rima viene automatica). NON PUO' FUNZIONARE se non è condiviso a monte. Non c'è bisogno dell'esperto per capirlo . Però una telefonata a Rossano Ercolini di Capannori la farei.

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