il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


LINEA MANTOVA-CREMONA-MILANO

Guasto al treno, pendolari a casa un'ora dopo: rabbia

Prima è stato annunciato un ritardo di 15 minuti, poi mezz'ora e infine la soppressione del convoglio delle 18.20 da Milano: i viaggiatori hanno dovuto attendere quello delle 19.15

Pendolari spaesati alla stazione di Milano

CREMONA - Treno soppresso, quello delle 18.20 da Milano Centrale, il più frequentato dai pendolari cremonesi che tornano a casa dopo una giornata di lavoro, e decine di persone costrette ad attendere il convoglio successivo con uno strascico di ritardi e proteste.

 

L'ennesima giornata da dimenticare è andata in scena sulla Milano-Cremona-Mantova nel tardo pomeriggio di martedì 21 aprile. Il treno 2661, in partenza dalla stazione Centrale alle 18.20, è stato cancellato a causa di un guasto e ai viaggiatori - molti studenti e lavoratori cremonesi e casalaschi - non è rimasto che salire sul convoglio delle 19.15, il primo utile per tornare a casa. I pendolari sono così giunti a destinazione con un'ora di ritardo rispetto al previsto e alcuni sono stati costretti a farsi venire a prendere nelle varie stazioni d'arrivo. 

 

Dopo alcune settimane di relativa tranquillità su una tratta più volte al centro delle polemiche la situazione è tornata ad essere incandescente. “Trenord ha annunciato un primo ritardo di un quarto d'ora. Poi, con un secondo tweet ­- ha spiegato Matteo Casoni, portavoce dell'associazione InOrario - ­ è stata annunciata una partenza posticipata di mezz'ora. Alla fine l'ultimo, definitivo messaggio: treno soppresso e rabbia per tutti”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

21 Aprile 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000