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Sabato 03 Dicembre 2016

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La conosce in un bar, rifiutato la minaccia: stalker arrestato

In carcere è finito un 53enne, la vittima è una donna di 41 anni di Brescia

La conosce in un bar, rifiutato la minaccia: stalker arrestato

I cacciaviti sequestrati allo stalker

BRESCIA - L’ha avvicinata per la prima volta in un bar di Brescia, dove si trovava insieme ad alcune amiche, nel mese di febbraio e da quel momento si è concentrato su di lei in maniera sempre più ossessiva. Un cremonese di 52 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dalla polizia di Brescia. La vittima è una bresciana di 41 anni.

 

Dopo averla conosciuta, l’uomo ha iniziato nei suoi confronti, durante tutto il mese di marzo e fino ai primi giorni di aprile, una serie di comportamenti che sono diventati via via sempre più pressanti fino ad arrivare all’aggressione fisica e alle minacce di morte, determinando così nella donna un forte stato di ansia e di paura tale da doversi assentare dal posto di lavoro per malattia accertata dal suo medico curante. Il professionista, infatti, ha diagnosticato “ansia, crisi emotiva o stato di panico da stress”.

 

Z.I. (queste le iniziali del cremonese), scoperto il luogo dove la donna lavora e abita, ha iniziato a farsi trovare in strada e a seguirla, dapprima per invitarla a cena o per farle regali e, poco dopo, a seguito dei ripetuti rifiuti di lei, per minacciarla ed insultarla. Neanche la denuncia per atti persecutori sporta dalla signora presso i carabinieri ha sortito l’effetto di farlo desistere dai suoi comportamenti.

 

Verso la fine del mese di marzo infatti, a seguito della restituzione di un peluche che la donna non ha accettato in regalo, l’uomo l’ha aggredita fisicamente e solo la presenza di alcuni passanti in strada ha evitato che l’episodio avesse conseguenze importanti.

 

Nei giorni successivi all’aggressione la sua presenza si è fatta ancora più ossessiva fino a sfociare in episodi di minacce di morte. Alla luce di ciò, la donna, che oramai aveva smesso di andare al lavoro nel timore di uscire di casa e di incontrarlo, ha avvisato anche i suoi vicini di casa di quanto le stava capitando. Ed è stato proprio uno dei suoi vicini a telefonarle mentre lei era in casa avvisandola che nel cortile interno al loro palazzo c’era il suo persecutore e che stava tentando di entrare nella palazzina.

 

La donna ha quindi chiamato il 113 chiedendo l’intervento della volante. Gli agenti del commissariato Carmine sono intervenuti tempestivamente ed hanno individuato l’uomo che anche alla loro presenza non ha esitato a minacciare la donna di morte.

 

La perquisizione personale del 53enne ha portato al rinvenimento di due cacciaviti di grosse dimensioni (da 25 e 28 centimetri) che l'uomo teneva nella tasca della giacca.

 

Z.I. è stato arrestato per atti persecutori e possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere. Il suo arresto è stato convalidato e per lui è stata disposta la misura cautelare della detenzione in carcere in attesa del processo.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

20 Aprile 2015

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