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CREMONA

Nuova sfilata antifascista in città

Appuntamento per sabato 18 aprile in un clima di palpabile tensione

Nuova sfilata antifascista in città

La locandina del presidio antifascista a Cremona

CREMONA - Nuovo corteo antifascista, sabato 18 aprile, in città. La sfilata, organizzata dai centri sociali e alla quale prenderanno parte attivisti del Dordoni e del Kavarna, prenderà le mosse dalla pagoda di piazza Roma (ore 16.30) per concludersi al carcere di Cà del Ferro.

 

Il presidio, infatti, è stato indetto per manifestare solidarietà nei confronti degli "antifascisti colpiti da custodia cautelare (chi in carcere, chi agli arresti domiciliari)". Tra loro anche Emilio Visigalli, il 50enne rimasto gravemente ferito nel corso degli scontri con i militanti di Casapound del 18 gennaio davanti al Csa Dordoni. Il corteo di sabato - dopo quello del 24 gennaio trasformatosi in guerriglia urbana, gli arresti che sono seguiti e la conferenza stampa di Casapound che si è tenuta il 14 aprile - giunge in un clima di palpabile tensione.

 

"Partecipiamo numerosi - invitano gli organizzatori sul profilo Facebook del Csa Dordoni - ribaltiamo insieme le accuse che vengono mosse a chi ha la sola colpa di essere antifascista, di essersi difeso e di aver difeso uno spazio di libertà durante una vigliacca aggressione; portiamo, tutti e tutte, in piazza la nostra fantasia e la nostra creatività; mostriamo quanto le facce dei fascisti cittadini non siano così immacolate".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • renzo

    2015/04/17 - 09:09

    Magari!, ma essendo di sinistta per loro tutto e' lecito....fa parte del loro modo di esistere e tutto e' funzionale ai voti che portano nelle varie tornate elettorali, si arrangeranno i danneggiati, tanto.sono sempre brutti e cattivi, sono SEMPRE E COMUNQUE dalla parte del torto Perche' invece non chiedere i danni agli onorevoli che subito dopo si sono.fatti promotori di interrogazioni parlamentari portando un visione completamente SBAGLIATA E CONTRARIA dei fatti?

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  • gianfranco

    2015/04/16 - 21:09

    perseverare è diabolico, questi deficienti primo, devono cominciare pagando i danni fatti, poi visto che hanno tempo e energie da buttare che lo facciano per delle cause utili e intelligenti, ma visto che sono senza cervello sarà difficile farli ragionare e vederli fare qualcosa di utile.

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  • Vania

    2015/04/16 - 12:12

    GALIMBERTI DIMETTITI!!! vuoi che distruggano ancora la città?

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  • sergio

    2015/04/16 - 11:11

    si chiama apologia di reato: stanno dicendo che è giusto picchiarsi, è giusto devastare beni di altri, è giusto opporsi con la violenza a quello che dice un rappresentante dello Stato (che è lo stesso che permette la loro libera circolazione, che permette di avere una sede a gratis, di scrivere bugie, ecc).

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  • renzo

    2015/04/16 - 11:11

    Assurdo!marciano contro loro stessi, i manganellatori, coloro che tendono gli agguati....

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