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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA - GUARDIA DI FINANZA

Nel 2014 beni sequestrati per 45,7 milioni di euro

Bilancio dell'attività del fiamme gialle: scoperti 23 evasori totali, controllati 2.678 scontrini (il 31 per cento è irregolare), truffe all'Inps per 417mila euro

finanza cremona

CREMONA - Beni sequestrati per 45,7 milioni di euro, scoperti 23 evasori totali, 13 indagini di polizia giudiziaria, smascherate truffe all'Inps per 417mila euro e individuato uno scontrino irregolare ogni tre sui 2.678 controllati. E ancora denunce nell'ambito di droga, riciclaggio, usura e altri reati. Sono solo alcuni numeri che danno l'idea dell'attività della guardia di Finanza di Cremona nel 2014. Una attività che si concretizza nella tutela del legalità economica con l'obiettivo di accrescere l'equità sociale attraverso il recupero di risorse finanziare sottratte in modo illecito.

 

TUTELA ENTRATE

Il contrasto all’evasione fiscale avviene soprattutto con indagini di polizia giudiziaria che mirano a individuare le forme più gravi di evasione fiscale internazionale, di economia sommersa e di frodi all’IVA per tutelare i contribuenti onesti. Nell’anno passato sono state concluse 13 indagini di polizia giudiziaria e sono stati effettuati 217 verifiche e controlli, che hanno portato alla scoperta di 171 reati tributari, alla denuncia di 130 contribuenti (di cui 5 destinatari di ordinanza di custodia cautelare) e a proporre all’Autorità Giudiziaria il sequestro di beni per 45,7 milioni di euro. Sono stati scoperti anche 23 evasori totali e 11 evasori paratotali. Sono stati individuati 15 casi di frodi IVA e 22 casi di irregolarità nella fiscalità internazionale, 18 datori di lavoro che hanno utilizzato 160 lavoratori irregolari o in nero. I controlli sull’emissione dello scontrino sono stati 2.678, con una percentuale di irregolarità del 31%. Sono stati anche multati 54 esercenti per evasione del Canone TV.

 

Tra le indagini di polizia giudiziaria più importanti si segnalano:

  • l’indagine Dedalo nei confronti di un’associazione a delinquere composta da un consulente contabile e da altri quattro associati, specializzatasi nell’impiego di 648 lavoratori irregolari e nella frode fiscale che grazie a fatture false per 21 milioni di fatture ha occultato base imponibile II.DD. per oltre 60 milioni di euro e sottratto IVA dovuta per 10,2 milioni di euro, oltre a ritenute e contributi previdenziali per 1,5 milioni di euro. Nei confronti del promotore dell’associazione è stato anche avviato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano il procedimento di prevenzione, con il sequestro, tra l’altro, di 45 immobili e di 15 terreni
  • l’indagine Libra per evasione fiscale internazionale nei confronti di un gruppo multinazionale che ha chiuso il contenzioso con l’Amministrazione finanziaria versando la somma di circa 20 milioni di euro
  • l’indagine Borea nei confronti di un consorzio di false cooperative, responsabile di una rilevante frode fiscale mediante l’utilizzo di fatture false per 54 milioni di euro e che si è conclusa con la custodia cautelare nei confronti dei cinque responsabili
  • l’indagine Astrea nel settore dell’evasione fiscale internazionale nei confronti di 13 società nazionali che, grazie a un’operazione elusiva condotta con il ricorso a società operanti anche nei “paradisi fiscali” di Madeira (Portogallo), Panama, Bahamas e Isole Vergine Britanniche, avevano occultato base imponibile per oltre 100 milioni di euro.
  • l’indagine Tersite per frodi all’IVA nei confronti di un’associazione a delinquere che ha occultato base imponibile per 213 milioni di euro e sottratto IVA per 23 milioni di euro.

 

 

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

 

In collaborazione con gli Enti Locali vengono analizzate le posizioni dei soggetti percettori delle cc.dd. “Prestazioni sociali agevolate” erogate a coloro che dichiarino di trovarsi in stato di bisogno e facciano richiesta di contributi per l’affitto, per la scuola, ecc.

Nel settore delle frodi al Bilancio Nazionale/Locale, sono stati effettuati 176 controlli nei confronti di soggetti percettori di indennità erogate a vario titolo dall’INPS, che hanno portato all’accertamento di 4 violazioni a carattere penale. Su un importo di 4,8 milioni di euro di contributi controllati, le irregolarità hanno riguardato 417mila euro.

Sono stati eseguiti 74 controlli su 6,6 milioni di euro di contributi erogati dall’Unione Europea, uno dei quali si è concluso con la denuncia di un cittadino per aver ottenuto indebitamente 44mila euro di contributi. Altri 185 controlli sono stai effettuati su 7 milioni di euro di incentivi e contributi a carico del bilancio nazionale, che hanno comportato la denuncia di 9 cittadini responsabili di aver illecitamente ottenuto o richiesto contributi per oltre 1 milione di euro.

Sono state controllate anche 95 posizioni di cittadini che hanno usufruito di prestazioni sociali agevolate erogate dai Comuni o a carico del Sistema Sanitario Nazionale, conclusisi con 2 denunce all’Autorità Giudiziaria e la segnalazione di irregolarità a carico di altre 43 persone.

 

 

ATTIVITA’ A CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’

 

Nel corso dell’anno passato i finanzieri hanno eseguito 32 controlli nei confronti dei centri-scommesse, di cui 18 risultati irregolari e 5 denunciati all’Autorità Giudiziaria perché sprovvisti delle richieste autorizzazioni di Polizia e dell’Azienda dei Monopoli. L’impegno dei finanzieri per contrastare la concorrenza sleale e tutelare i cittadini da proposte di gioco illegali ha comportato anche l’accertamento di un’evasione fiscale per oltre 2 milioni di euro.

Oltre a ciò sono state analizzate 278 segnalazioni emesse dagli istituti di credito per operazioni bancarie sospette, 68 delle quali confluite in procedimenti penali già pendenti avanti all’Autorità Giudiziaria e altre 6 in nuovi procedimenti penali. Sono state denunciate 3 persone per riciclaggio e 5 per usura.

Nel contrasto agli stupefacenti sono state denunciate 27 persone, di cui 6 tratte in arresto, e sono stati sequestrati 57 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra leggere e pesanti.

Infine sono stati eseguiti 5 interventi in materia di tutela ambientale, con la denuncia all’autorità Giudiziaria di 3 persone e il sequestro di 2 discariche abusive contenenti 9 tonnellate di rifiuti industriali.

Il Servizio di Pubblica Utilità 117, che trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria sempre più avvertite dalla collettività e nella volontà di avvicinare la Guardia di Finanza ai cittadini, che possono farsi parte attiva del contrasto ai fenomeni di evasione e criminali in genere, è diventato uno strumento fondamentale.

Nel corso dell’anno passato sono state impiegate 1.460 pattuglie automontate che hanno presidiato il territorio sotto il profilo economico ma, ancor più, coadiuvato i colleghi delle altre Forze di Polizia nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche nell’ambito di interventi coordinati e disposti con ordinanze del Questore di Cremona.

14 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2015/04/14 - 20:08

    certo,bisogna spremere i pochi commercianti attivi,altrimenti come si mantengono i negri alla Caritas?I bordelli delle cinesi e i kebab invece non si toccano.Che Paese del c....o siam diventati,mi vergogno ad esibire il passaporto italiano quando vado all'estero

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