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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

Maxi rissa in via Mantova, eseguite 16 ordinanze di custodia cautelare

Gianluca Galli e Guido Taietti (esponenti di CasaPound) in carcere con l'accusa di tentato omicidio. Michele Arena e Alberto Birzi del Csa per rissa aggravata

Maxi rissa in via Mantova, eseguite 16 ordinanze di custodia cautelare

Le forze dell'ordine in via Mantova

CREMONA - Nella notte sono state eseguite 16 ordinanze di custodia cautelare (sia in carcere sia ai domiciliari) in merito alla maxi rissa in via Mantova del 18 gennaio scorso che portò al grave ferimento di Emilio Visigalli, militante del Dordoni.

Chiuso definitivamente, dunque, il cerchio intorno all'episodio del 18 gennaio scorso: dei 16 arrestati 7 sono militanti del Dordoni e 9 di CasaPound, 12 sono ai domiciliari (compreso Emilio Visigalli) e tutti con l'accusa di rissa aggravata.

In carcere invece ci sono Gianluca Galli leader di CasaPound presidente della sezione,  Guido Taietti sempre di CasaPound accusati di tentato omicidio perché sarebbero stati loro a colpire direttamente Emilio anche quando quest'ultimo era già a terra.

In carcere sono finiti, con l'accusa di rissa aggravata, due militanti del Dordoni: Michele Arena ritenuto la persona che ha organizzato lo scontro chiamando a raccolta gli esponenti del centro sociale, e Alberto Birzi perché secondo gli inquirenti ha un profilo di alta pericolosità sociale testimoniata dal ritrovamento nella sua abitazione di bastoni mazze e armi da arti marziali.

L'operazione della polizia - indotta attraverso una capillare raccolta di testimonianze, la visione di filmati,  intercettazioni telefoniche e ambientali - riscrive parzialmente la dinamica dell'accaduto. Per gli investigatori non c'è stato alcun agguato da parte dei neofascisti, al contrario sarebbero stati gli esponenti del centro sociale a organizzare la resa dei conti. Lo si evince dal filmato mostrato in conferenza stampa dove si notano i militanti di CasaPound davanti al bar Matisse di via Mantova che si allontanano tranquillamente, assolutamente disarmati e non invece armati come sostenuto dagli autonomi. Inoltre, testimonianze raccontano al contrario che a essere pronti allo scontro di fronte al centro sociale - muniti di caschi e bastoni - erano propri quelli del Csa, almeno 15 militanti. Ulteriori testimonianze riferiscono come proprio Visigalli fosse l'unico degli antagonisti senza casco, fattore che ha contribuito al suo grave ferimento.

Sempre in merito a Visigalli è agli atti dell'inchiesta - coordinata dal sostituto procuratore Laura Patelli - un'intercettazione ambientale, acquisita grazie al posizionamento di una cimice nella stanza dell'ospedale in cui il lodigiano era ricoverato, nella quale si ascolta una conversazione tra lo stesso Visigalli e altri esponenti del centro sociale che manifestano la volontà di organizzare per vendetta una rappresaglia chiamando a raccolta personaggi di una certa pericolosità.

Il procuratore Roberto di Martino, così come il questore Vincenzo Rossetto e il capo della squadra mobile Nicola Lelario hanno sottolineato come le risultante accumulate definiscano in maniera chiara l'accaduto, ricostruito "senza preconcetti e senza pregiudizi".

Confermato infine come la miccia sia stata l'affissione sulla porta di ingresso del centro sociale di alcuni adesivi del movimento di estrema destra e come allo stadio durante l'intervallo della partita Cremonese-Mantova ci sia stato un contatto fra esponenti delle due fazioni con il tentativo di chiarirsi senza arrivare alla violenza. Tentativo fallito.

Pare anche che il sabato sera precedente ci sia stata una collutazione tra un esponente e un frequentatore del centro sociale Dordoni conclusasi a pugni e schiaffi. I due avrebbero litigato per l'amicizia del frequentatore con il leader di CasaPound Gianluca Galli.

 

I 16 SOGGETTI DESTINATARI DELLE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE

PER RISSA AGGRAVATA:

1. BASSANETTI Matteo, nato a Cremona di anni 32 (CASAPOUND)
2. CARNESELLA Jonathan, nato a Cremona di anni 28 (DORDONI)
3. ESPOSTI Filippo, nato a Lodi di anni 27 (DORDONI)
4. GORINI Michael, nato a Cremona di anni 22 (CASAPOUND)
5. RANELLI Lorenzo, nato a Cremona di anni 27 (CASAPOUND)
6. ROMAGNOLI Andrea, nato a Cremona di anni 24 (DORDONI)
7. ROSSI Gianluca, nato ad Asola (MN) di anni 25 (DORDONI)
8. RUBINI Rubens, nato a Guastalla di anni 22 (CASAPOUND)
9. SCANDOLARA Riccardo, nato a Cremona di anni 21(CASAPOUND)
10. VISIGALLI Andrea, nato a Cremona di anni 21 (CASAPOUND)
11. VISIGALLI Emilio, nato a Pizzighettone (CR) di anni 50 (DORDONI)
12. ZAFFANELLA Stefano, nato a Casalmaggiore (CR) di anni 21 (CASAPOUND)
13. ARENA Michele nato a Codogno (Lo) di anni 21(DORDONI)
14. BIRZI Alberto nato a Cremona di anni 58(DORDONI)

 

PER TENTATO OMICIDIO

15. GALLI Gianluca, leader di CASAPOUND

16. TAIETTI Guido, militante di CASAPOUND

 

 

 

10 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • NICOLA

    2015/04/11 - 08:08

    Uffaaaa!!! Speriamo sia la volta buona che i ragazzini di casacoso e forzaemiglio la smettano di parlare a vanvera di FASCISMO : continuate pure a sfondarvi di birre, allucinogeni, musicappalla e proclami farneticanti, fino a magari un giorno riuscire ad annientarvi a vicenda col ddt. Andate a giocare alla rivoluzione da un'altra parte....il FASCISMO è roba da GRANDI. Il FASCISMO è li a guardare gli itagliani che da 70 anni dormono con la bocca aperta, davanti alla tele accesa su premium calcio, teneramente abbracciati e coccolati dal loro nuovo smartphone, sognando ogni volta che dalle urne elettorali escano i puffi e per magia creino il paese dei balocchi.

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  • mario

    2015/04/10 - 18:06

    Ma quante brave, ed oneste persone dedite al lavoro ed alla famiglia. Fortuna vuole che la stragrande maggioranza dei giovani si discosta da questi teppisti e nullafacenti. A proposito signor Sindaco, quando chiudiamo i centri sociali?

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  • xxx

    2015/04/10 - 13:01

    quindi a provocare sono stati i bravi ragazzi dei centri a-sociali..................... fatelo sapere ai partiti della falce e martello...... a buon intenditore poche parole.......

    Rispondi

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