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Guerriglia, Babassi resta in carcere: attesa per la sorte di Croce

Il gip ha respinto l'istanza di scarcerazione per il bresciano, difficile che il cremonese lasci Cà del Ferro

Guerriglia, Babassi resta in carcere: attesa per la sorte di Croce

Un frame del video con l'assalto a colpi di piccozza in via Dante a Cremona

CREMONA - E' stata respinta dal gip Letizia Platè l'istanza di scarcerazione, presentata dall'avvocato Raffaella Parisi, per il bresciano Aioub Babassi uno dei due giovani arrestati per i disordini accaduti durante la manifestazione nazionale antifascista del 24 gennaio a Cremona. Per il cremonese Mattia Croce - la medesima istanza è stata presentata dal legale Marilena Gigliotti - una decisione non è ancora stata presa, visto che la richiesta è stata depositata il giorno successivo rispetto a quella di Babassi.

 

Babassi rimane quindi in carcere e sembra improbabile che il destino di Croce sia differente. Per il ragazzo, residente a Marone, il gip ha ravvisato che "sussistono ancora esigenze cautelari". Ricordiamo che per i due l'accusa è di devastazione e saccheggio. Croce. Sono ritenuti responsabili, in particolare, di aver devastato due banche in via Dante: la Bcc e la Cariparma. Il solo Croce anche dell'assalto al comando della polizia locale.

 

Nella giornata di giovedì 2 aprile, nel corso del'interrogatorio di garanzia in carcere nel quale Croce e Babassi si erano avvalsi della facoltà di non rispondere, ma avevano rilasciato dichiarazioni spontanee, il cremonese aveva "chiesto scusa alla città". Nella stessa giornata, Anonymous aveva oscurato il sito internet del tribunale di Cremona in solidarietà ai due autonomi e, sempre in segno di vicinanza, il giorno precedente, alcuni esponenti dei centri sociali avevano fatto brillare fuochi d'artificio davanti al penitenziario cremonese.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

04 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • Fabio

    2015/04/04 - 17:05

    Caspita....E pensiamo di "cavarcela" con tante scuse?????... Forse,al sindaco basteranno e avanzeranno,ma ai cremonesi...proprio no!!!E,adesso, dicono che il carcere è duro...Lo sapevano anche prima,i novelli guerrieri urbani.Vili e codardi.

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