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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

Direttori Ospedale e Asl, scadenza vicina

Tra pochi mesi arriveranno importanti novità per il management

Direttori Ospedale e Asl, scadenza vicina

L'ingresso dell'Ospedale di Cremona

CREMONA - Il 2015 è un anno importante anche per un’altra ragione. Riforma o non riforma, a fine anno scade il mandato dei direttori generali. Termina il proprio incarico Simona Mariani, direttore generale dell’Azienda ospedaliera, che è arrivata a Cremona all’inizio del 2010. Finisce anche l’incarico per il direttore generale dell’Asl Gilberto Compagnoni, candidabile — peraltro — a dirigere l’eventuale macro Asl comprendente Cremona e Mantova, se mai verrà realizzata.

Insieme ai direttori generali, decadono anche i direttori amministrativi e sanitari. In ospedale, Ida Beretta, direttore amministrativo, — salvo cambiamenti di programma dell’ultima ora — va addirittura in pensione, mentre Camillo Rossi, direttore sanitario, potrebbe assumere incarichi diversi, anche eventualmente in sedi diverse da Cremona.
In modo parallelo, scade il mandato anche per i vari direttori dell’Asl (Raffaello Stradoni — direttore sanitario; Giuseppe Albini — direttore amministrativo, Paola Mosa — direttore sociale).
Dunque, ultimi mesi di attività e, in ogni caso, rivoluzione in vista nel mondo sanitario cremonese.

In attesa di conoscere il contenuto della riforma sanitaria della Regione, la direzione generale dell’Azienda ospedaliera ha definito una serie di interventi (specificati nel bilancio di previsione).
Nei programmi del 2015 — oltre al trasferimento del centro psico sociale dall’ex Inam a via Belgiardino — c’è il trasferimento delle degenze della Unità di Malattie Infettive (diretta da Angelo Pan) all'interno dell’ospedale mediante la ristrutturazione del piano terra, attualmente occupato dall’asilo nido aziendale e la ricollocazione dell’asilo stesso in una porzione della palazzina esterna. Ciò consentirà a Malattie Infettive di operare in una situazione di maggiore sicurezza essendo integrata all'interno del monoblocco, ridurre i costi determinati dai frequenti spostamenti di pazienti e operatori per le procedure di diagnostica.

Nel contempo l’asilo aziendale potrà avvalersi di una collocazione vicino alla via Cà del Ferro che potrà garantire in futuro un accesso indipendente dall'esterno, con la possibilità quindi di valutare l'ipotesi di aprire l'asilo non solo ai dipendenti ma anche alla cittadinanza.
Con riferimento ad Areu-118, a seguito della attivazione della Sala operativa regionale della Pianura con sede a Pavia, a decorrere dal 17 dicembre è stata chiusa la Centrale Operativa 118 che si è trasformata in AAT (Articolazione Aziendale Territoriale) con il mantenimento del Responsabile Sanitario per il coordinamento delle attività di emergenza e urgenza del territorio della provincia di Cremona. Si è ridotta conseguentemente la necessità di personale infermieristico che da 16 unità passa a 13 con l’assorbimento, da parte dell’ospedale delle unità non più necessarie per l'attività di emergenza territoriale.

Si prevede a breve il completamento dell'integrazione professionale - organizzativa 118 - Pronto soccorso.

L’Azienda ospedaliera opera mediante 2 presidi. I posti letto attivi sono pari a 705 unità. Nel 2015 si intendono realizzare presso il presidio di Cremona, con la finalità di ottimizzare i percorsi garantendo superfici adeguate alle esigenze delle Unità Operative coinvolte e conseguentemente rendere più efficiente l'attività, i seguenti trasferimenti:
- collocazione delle attività ambulatoriali di Urologia dal 6° piano al piano rialzato, dove sono presenti le degenze dell'Urologia stessa, in modo da avere la complanarietà delle attività sanitarie;
- l’ambulatorio di Otorino e il Servizio di Dietetica presenti al 5° piano troveranno collocazione il primo al 5° piano, dove sono già presenti i restanti ambulatori, e il secondo al 7° piano;
- Oculistica dal 6° piano verrà spostata al 5° piano, aumentando gli spazi a disposizione mediante l'utilizzo di stanze di degenza;
-il prericovero chirurgico dal 6° piano andrà ad occupare anche le superfici del 6° piano lasciate libere da Oculistica.

Tra i programmi per il 2015, novità anche per Cardiologia, l’Unità diretta da Salvatore Pirelli. Verrà concentrata al terzo piano tutta l’attività cardiologica che verrà organizzata per intensità assistenziale e di cura.

30 Marzo 2015

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