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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Manfredini: 'Telefonate legittime, si è andati oltre con le illazioni'

Commissione Vigilanza: tiene ancora banco il caso Zamboni e si aggiunge un nuovo capitolo, una mail che l'assessore avrebbe inviato all'ad di LGH Mazzini per soprassedere sull'efficienza dell'inceneritore

Manfredini: 'Telefonate legittime, si è andati oltre con le illazioni'

Galimberti e Manfredini in commissione Vigilanza

CREMONA - Il caso delle dimissioni dalla presidenza di Aem Gestioni di Federico Zamboni, che ha denunciato d’aver ricevuto “pressioni” dall’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le telefonate, la mail: quella che la stessa Manfredini avrebbe inviato all’amministratore delegato di Linea Group Holding, Franco Mazzini, invitandolo a soprassedere sull’efficienza dell’inceneritore.

 

Le nuove polemiche cadono nel giorno della commissione Vigilanza all'inizio della quale il presidente Marcello Ventura ha posto una serie di domande all'assessore Alessia Manfredini in merito ai rapporti con l'ex presidente di Aem Gestioni Federico Zamboni. Subito dopo sono partiti gli interventi dei partecipanti.

 

Gli interventi:

  • Roberto Poli (Pd): "E' stato montato un attacco su presunte frasi. Si è perso il senso della misura. Il tema vero è 'inceneritore sì'-inceneritore no'.
  • Maria Lucia Lanfredi (M5S): "L'assesore non ha bisogno di difensori".
  • Luca Burgazzi (Pd): "Perchè non tiriamo fuori altre telefonate? Non giova a nessuno"
  • Il segretario generale del Comune Pasquale Criscuolo: "Sul tema delle registrazioni telefoniche e liceità di rendere pubbliche si è espressa la Cassazione ponendo un limite per tutelare la riservatezza. Zamboni prina di divulgare contenuto delle telefonate avrebbe dovuto chiedere l'opinione del suo interlocutore. Questa commissione ha titolarità per parlare di tutto questo?".
  • Maria Vittoria Ceraso (Lista Ceraso): "Il problema e' che le dimissioni di Zamboni sono state condizionate".
  • Alessandro Fanti (Lega Nord): "Che rapporti aveva l'assessore Manfredini con Zamboni? Di collaborazione, di pressione? Dov'è la trasparenza di cui tanto parlate?".
  • Ferruccio Giovetti (FI): "Non abbiamo avuto sinora risposte adeguate. Come si vogliono recupeare i 38 milioni di danni per lo spegnimento dell'inceneritore?".
  • Alessia Manfredini: "Sono 6 frasi appuntate su bigliettini diffuse alla stampa senza considerare il contesto. Voglio chiarire una volta per tutte un polemica sul nulla. Non sono state certo minacce, si trattava invece di opinioni politche. Io non trascrivo le telefonate, ce ne sono altre che non sono rese pubbliche. Rivendico la legittimità di quella telefonata. Il mio era un richiama legittimo al buon senso che rifarei. Fa parte di un amministratore capire se i vertici di una partecipata attua gli indirizzi dell''aministrazione. Questa vicenda ha investito la mia persona con illazioni, si è andati oltre" [GUARDA IL VIDEO CON L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE]
  • L'assessore Maurizio Manzi: "La bozza dello studio sul Politecnico non è stata ritenuta soddisfacente, non l'abbiamo tenuta nascosta o messa nei cassetti. Nessuna non chiarezza, nessuna non trasparenza".
  • Federico Fasani: "Sulla base di cosa avete deciso che lo studio non andava bene? Questa vicenda puzza".
  • Il sindaco Gianluca Galimberti: "Ho telefonato prima a Mazzini ma non vi dò il tabulato della telefonata. Giocate a un gioco un po' basso. Vogliamo capire come si costruisce la prospettiva di decomissing dell'inceneritore. Faccio fatica a capire questo polverone".

 

Leggi di più su La Provincia di giovedì 26 marzo 2015

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

25 Marzo 2015

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