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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CREMONA

Zamboni: 'Troppe pressioni, mi dimetto dalla presidenza di Aem Gestioni'

Epilogo imprevisto della commissione di vigilanza dedicata alla chiusura dell'inceneritore

Zamboni: 'Troppe pressioni, mi dimetto dalla presidenza di Aem Gestioni'

Federico Zamboni

CREMONA - Federico Zamboni, presidente di Aem Gestioni, ha annunciato le proprie dimissioni in commissione di vigilanza. "Domani (giovedì 12 marzo, ndr) mi dimetto perché ho ricevuto pressioni affinché non partecipassi a questa commissione. La lettera è già pronta".

 

Epilogo imprevisto di una giornata dedicata alla chiusura dell’inceneritore, con infinite polemiche. A partire appunto dalla convocazione, fatta da Marcello Ventura, della commissione di vigilanza, prevista inizialmente per il 26 febbraio, in via d’urgenza, mentre le opposizioni chiedevano di spostarla al 18 marzo, visto che non avrebbero potuto partecipare, nè il sindaco, nè l’assessore Alessia Manbredini nè il presidente Massimo Siboni. All’inizio il numero legale c’era (e quindi si prenderà il gettone) , ma dopo 9 minuti il Pd, con Roberto Poli e Santo Canale, ha annunciato l’uscita dall’aula, definendo l’iniziativa di Ventura ‘da teatro dell’assurdo’. Ferico Fasani ha accusato la maggioranza di ‘saper solo fuggire’.

 

"Oggi è stata scritta la peggiore pagina di questa amministrazione - hanno commentato i consiglieri di minoranza Marcello Ventura (Fratelli d'Italia-An), Federico Fasani (Ncd), Ferruccio Giovetti (Forza Italia), Maria Vittoria Ceraso (Obiettivo con Perri), Alessandro Fanti (Lega Nord) e Lucia Lanfredi (Movimento 5 Stelle) -i consiglieri del Pd dopo aver fatto iniziare la commissione, si sono alzati dichiarando di voler appositamente far mancare il numero legale per la mancanza di assessore, sindaco, a.d. di Lgh svilendo la presenza del presidente di Aem Gestioni Zamboni. E' un insulto e una mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni e dei consiglieri presenti. Sono mesi che i cittadini chiedono risposte sulla sorte del termovalorizzatore, ma l'Amministrazione scappa, non si presenta e fa fastidiose pressione sugli invitati affinchè non si presentino. Abbiamo appreso con dispiacere dal presidente Zamboni, che era presente, la sua intenzione di dimettersi dichiarandosi oggetto di pressioni continue e costanti nei giorni precedenti la commissione perchè non partecipasse. E' questo il loro concetto di democrazia"?

 

“Da parte dell’amministrazione - questo il commento dell'Ente - nessuna pressione. Di fronte a quattro proposte di date arrivate dallo stesso presidente della Commissione Vigilanza, chiediamo: è così insensato organizzarsi con tutti i soggetti coinvolti per essere presenti nella stessa data? E’ ciò che abbiamo fatto e ci sembra assolutamente di buon senso. Amministrazione e Ad di Lgh Franco Mazzini hanno dichiarato per tempo di essere concordi sulla data proposta del 18 marzo 2015, ma il presidente della Commissione ha voluto convocare lo stesso la seduta, pur in assenza della parte politica e della parte tecnica. Prendiamo atto dell’annuncio di dimissioni da parte del presidente Zamboni e lo ringraziamo per il lavoro svolto. Manifestiamo, come già fatto, la massima disponibilità a condividere con i consiglieri le tappe e i risultati del percorso verso la graduale dismissione dell’inceneritore dentro un serio piano industriale, percorso che la Giunta sta portando avanti con serietà, competenza e determinazione. Chiediamo alla Presidente del Consiglio, previa verifica del regolamento, di non pagare il gettone per la Commissione odierna convocata solo a scopo strumentale"

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

11 Marzo 2015

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