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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Vulnerabilità sismica, monitoraggio: priorità alle scuole

Avviato un programma di interventi: il territorio comunale è stato inserito in Zona 3 (zona nella quale possono verificarsi forti ma rari terremoti)

Vulnerabilità sismica, monitoraggio: priorità alle scuole

Il soffitto della scuola Campi di Cremona

CREMONA - Programma pluriennale di interventi e monitoraggio sistematico delle soffittature e degli intonaci. Questi gli indirizzi approvati dalla giunta in merito alla vulnerabilità sismica e alle condizioni di sicurezza strutturale del patrimonio edilizio comunale dando priorità agli edifici scolastici.

 

Il territorio comunale, nel 2014, è stato classificato dalla regione in Zona 3 di rischio sismico (zona nella quale possono verificarsi forti ma rari terremoti). E' stato così avviato un programma per le verifiche sismiche di edifici di interesse strategico e rilevante con le necessarie perizie tecniche. La finalità è avere un quadro completo delle condizioni di vulnerabilità degli edifici comunali. Gli edifici interessati, indicati nel Piano comunale di Protezione Civile, sono complessivamente 58, dei quali 16 di interesse strategico e 42 classificati come rilevanti.

 

La verifica di vulnerabilità comporta indagini specifiche approfondite e specialistiche che vanno necessariamente affidate a professionisti esterni programmando un piano che porti, in tempi contenuti, alla completa conoscenza della situazione. Tenuto conto della vastità del patrimonio interessato e del fatto che le analisi di vulnerabilità nonché i progetti di miglioramento sismico sono già stati svolti sulla scuola d’infanzia “A. Gallina” e sulla scuola primaria “Realdo Colombo”, si è ritenuto opportuno redigere un programma pluriennale raggruppando alcuni lotti di immobili, dando la massima priorità agli edifici attualmente adibiti ad attività scolastiche e formative in genere. Già da quest'anno sarà interessato un numero significativo di plessi scolastici di rilevanti dimensioni con un alto numero di utenti.

 

Altro aspetto importante approvato dalla Giunta, riguarda la messa in sicurezza di soffittature ed intonaci, per il quale sarà avviato un sistematico monitoraggio delle condizioni del patrimonio edilizio comunale. Per garantire un adeguato standard di sicurezza non basta infatti un costante controllo visivo accompagnato da test di tenuta, metodi peraltro garantiti dagli uffici comunali, è necessaria un'analisi con rilievi strumentali per avere una mappatura completa delle soffittature, così da evidenziare le zone che possono presentare rischi. Lo si farà per quasi tutti gli edifici di proprietà comunale ma la priorità, anche in questo caso, sarà data alle strutture scolastiche. In base agli esiti saranno realizzati gli interventi di messa in sicurezza e/o consolidamento laddove necessario.

 

I complessi scolastici di proprietà del Comune sono 35 e per 5 è già stata svolta un'indagine accurata. La mappatura da avviare interesserà 30 edifici, ai quali andranno ad aggiungersi tutti gli immobili a destinazione diversa. Per queste verifiche verranno utilizzate le risorse attualmente disponibili nel Piano delle opere pubbliche.

 

L'analisi della vulnerabilità sismica del primo gruppo di edifici sarà effettuata tra maggio e novembre 2015. Il monitoraggio delle soffittature e degli intonaci dell’edilizia scolastica verrà tra aprile e giugno 2015.

 

Nel frattempo sono terminati i lavori alla scuola secondaria di primo grado ‘A. Campi’ dove, nel gennaio scorso, si era verificato il distacco di una parte di controsoffittatura. Sono stati infatti completati i lavori nell'ufficio del dirigente, nella segreteria del Centro per l'istruzione agli adulti, in quelli riservati al personale ausiliario, nell'atrio principale d'ingresso, nella porzione di scala in corrispondenza dell'accesso ai locali riservati al personale ausiliario, in un tratto di corridoio al secondo piano piano tra lato e nella porzione del bagno situato primo piano. Sono stati poi ultimati i lavori anche al piano terra, nella zona antistante l'ascensore, nonché in alcuni locali che si trovano al secondo piano. Laddove sono presenti soffitti a volta si è provveduto a sistemare gli intonaci, che saranno tinteggiati non appena completamente asciutti, dove invece i soffitti sono piani è stata posta una nuova contrasofittatura. L'intervento si è concluso entro il termine previsto. Le attività didattiche sono state sempre garantite.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

04 Marzo 2015

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