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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Cliente innamorato a processo, sequestrò una prostituta

Voleva toglierla dalla strada e l'ha rinchiusa in auto per una notte

Litigio e aggressione tra due prostitute a Spino d' Adda

CREMONA - Innamorato di una prostituta, voleva toglierla dalla strada, la Castelleonese. Da ‘buon samaritano’, un giovane cliente è finito sotto processo per averla rinchiusa in auto per una notte intera in un piazza di Bergamo alta. Sequestro di persona, l’accusa. «Però io ai carabinieri l’ho denunciato non per sequestro di persona, ma perché volevo che la smettesse di seguirmi. Me lo sono trovato anche sotto casa. Io ero fidanzata con il mio magnaccia». Venticinque anni, romena, biondissima, l’ex prostituta («Non faccio più quel lavoro») è tornata con la memoria al luglio del 2012. Al pm, Silvia Manfredi, e al giudice, Francesco Beraglia - mercoledì 25 febbraio - ha raccontato che da oltre un mese il cliente la ossessionava, finché la sera del 19 luglio, il cliente la raggiunse sulla Castelleonese, la convinse a parlare, giurandole che sarebbe stata l’ultima volta. «Mi ha fatto salire in macchina e poi mi ha portato via con la forza. Io non volevo stare con lui. Ci siamo fermati in una piazza a Bergamo». Il giovane voleva trascorrere la notte in un albergo, ma era chiuso. «Così siamo stati in macchina. Mi ha preso il cellulare e abbiamo dormito in auto». ‘Lei non poteva uscire?’, ha rilanciato il pm. «Sì, ma era buio, non c’era nessuno, non sapevo dove andare».

 

Al risveglio, i due entrarono in albergo. «Perché non ha detto niente a nessuno magari al portiere dell’hotel? Perché non ha detto che aveva paura e che aveva bisogno di aiuto?», la domanda del pm. «Perché non volevo agitarlo. Lo avevo rassicurato, dicendogli che sarei rimasta con lui, ma solo per farlo calmare». Prima la colazione, poi i due salirono nella camera da letto, dove il giovanotto si addormentò, la ragazza si riprese il telefonino, fuggì dalla stanza e chiamò il fidanzato. Che arrivò a Bergamo accompagnato da un amico. Poi la prostituta si presentò ai carabinieri e denunciò l’ex cliente. «Posso rimettere la querela?». Non si può, perché il sequestro di persona è un reato per il quale si procede d’ufficio.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

25 Febbraio 2015

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