il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Franceschini: 'Una città che rafforza la sua vocazione culturale'

Il ministro in visita per il violino della Shoah

Franceschini: 'Una città che rafforza la sua vocazione culturale'

Dario Franceschini a Cremona

CREMONA - Si sono da poco spente le note di un violino ‘sopravvissuto’ ad Auschwitz, tenuto per tutto il tempo della prigionia e poi riportato a casa da un deportato ebreo e finito ora — grazie alla generosità di Carlo Alberto Carutti al museo civico — e il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini in visita a Cremona auspica che lo strumento possa «viaggiare molto per far conoscere la sua storia di dolore e di speranza e la storia dei suoi proprietari, Eva Maria e il fratello Enzo». E’ venuto per il violino della Shoah, Franceschini, e ha parlato di Cremona come «una città che sta rafforzando la sua vocazione culturale attorno alla musica e alla liuteria». Poi,  a tappe serrate, il ministro si è recato al museo civico Ala Ponzone per andare ad ammirare l’Arcimboldo, il dipinto che ha ispirato la mascotte di Expo e, infine, al teatrp Ponchielli e al Museo del Violino per ascoltare il suono dello Stradivari 'Il Cremonese 1715'

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

26 Gennaio 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000