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TERRORISMO

Pronto a morire per l'Islam, espulso kosovaro di Pozzaglio

Per il Viminale, «la sua presenza costituisce una minaccia per la sicurezza dello Stato»

bandiera isis

POZZAGLIO - Entrato in Italia nel 2009, residente a Pozzaglio, macellaio disoccupato, voleva recarsi in Siria per unirsi allo Stato islamico, sui social network ha esultato per la strage al settimanale Charlie Hebdo ed era pronto a sacrificarsi ‘in nome del profeta’. Resim Kastrati, alias Obeidullah, kosovaro 22enne, lunedì 19 gennaio è stato espulso dall’Italia, perché per il Viminale, «la sua presenza costituisce una minaccia per la sicurezza dello Stato». E’ stato il giudice di pace, Gaetano Lecce, a convalidare, quattro giorni fa, il decreto di espulsione firmato dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, venerdì 16 gennaio e ‘girato’ alla questura di Cremona sabato 17.

 

Leggi di più su La Provincia di giovedì 22 gennaio 2015

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

22 Gennaio 2015

Commenti all'articolo

  • Chitto'

    2015/01/22 - 08:08

    Questo sì che è un uomo (?) fortunato! Al suo paese lo avrebbero rispedito a casa... in una bara!!!

    Rispondi

  • They

    2015/01/22 - 07:07

    Espulso con un pezzetto di carta o accompagnato alla frontiera?

    Rispondi

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