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CREMONA

Sprangate in via Mantova, grave un 50enne

Si sono affrontati in strada membri del centro sociale Dordoni ed esponenti di Casapound: 50 persone sono state identificate

Sprangate in via Mantova, grave un 50enne

Via Mantova a Cremona presidiata

CREMONA - Maxi rissa in via Mantova dove diverse persone si sono affrontate in strada a colpi di bastone e a sprangate. Un uomo di 50anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito da una sprangata e un'altra persona ha riportato lesione meno grave. Alla base dell'esplosione di violenza vi sono tensioni tra centro sociale Dordoni e Casapound. Le forze dell'ordine hanno identificato 50 persone.

 

Stando ai primi accertamenti, prima dell'inizio della partita tra Cremonese e Mantova, vi sarebbero state provocazioni tra autonomi e Casapound. Nessun problema, poi, durante il derby o all'interno dello stadio tra le due frange opposte della stessa curva. Una volta finito il match, però, un gruppo numeroso di esponenti di Casapound si sarebbe presentato di fronte alla sede del Dordoni e sarebbe scattata la violenza. Botte da orbi con il 50enne (appartenete al centro sociale) gravemente ferito e un'altra persona contusa appartenente invece a Casapound. Via Mantova è stata chiusa e presidiata dalle forze dell'ordine - polizia, carabinieri, vigili e digos - presenti in forze per garantire la sicurezza nel deflusso dallo stadio.

 

Le reazioni. "Sessanta fascisti - si legge sulla pagina Facebook del Dordoni - provenienti anche da fuori città, hanno assaltato il Centro Sociale Dordoni, ci sono stati scontri per difendere lo spazio ed un compagno è rimasto gravemente ferito ed è ora in ospedale. Dalla parte opposta, un militante di Casapound che ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per le ferite riportate spiega: "Siamo andati allo stadio a seguire la partita, senza simboli politici, né ‘armi’. Eravamo una decina. Al termine dell’incontro, sul piazzale dello Zini abbiamo trovato ad attenderci un folto gruppo di militanti del Dordoni con picconi, mazze e caschi integrali".

 

 

18 Gennaio 2015

Commenti all'articolo

  • xxx

    2015/01/19 - 11:11

    ai "bravi"ragazzi dei centri A-SOCIALI vorrei fare una osservazione... troppo facile provocare i vostri avversari per poi avere il pretesto di dire " siamo stati attaccati da squadristi fascisti "...per il semplice motivo che voi non sarete mai puniti,con il benemerito di una certa parte politica che vi ha sempre coccolato.......

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  • Chitto'

    2015/01/19 - 07:07

    Sembra di leggere la cronaca di un fatto accaduto 40-70 anni fa. Fascisti... compagni... Solo che molti di questi durante quegli anni non erano nemmeno nati. Conclusione: anche l'odio fine a sé stesso esige le proprie giustificazioni.

    Rispondi

  • Alessandro

    2015/01/18 - 21:09

    Come i bambini dell'asilo.......però questi ultimi giustificabili.

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