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SOSPIRO

Ladri in canonica, rubate tutte le offerte natalizie

I malviventi hanno lavorato indisturbati durante la mezza di mezzanotte della notte di Natale

Ladri in canonica, rubate tutte le offerte natalizie

Don Federico Celini

SOSPIRO — Canonica presa d’assalto e saccheggiata la notte di Natale, proprio mentre il parroco stava celebrando la messa. I ladri hanno approfittato dell’assenza di don Federico Celini per mettere a soqquadro l’abitazione e rubare le offerte raccolte durante le festività natalizie, circa mille euro in contanti. Un episodio grave, che ha ferito nel profondo il sacerdote e i fedeli: «Hanno agito senza pudore e sensibilità – ha commentato ieri il parroco – approfittando della messa di mezzanotte, un momento solenne e inviolabile».

Adesso sul colpo indagano i carabinieri della stazione locale, guidati dal maresciallo capo Paolo Fiori, intervenuto personalmente la mattina di Natale per un sopralluogo e per avviare i primi accertamenti. Il furto è stato scoperto intorno alle 2.15 da don Celini, rientrato a casa dopo la messa e dopo il tradizionale scambio di auguri nei locali dell’oratorio, a pochi passi dalla canonica. I malviventi devono essere entrati in azione poco dopo la mezzanotte, quando il parroco era sull’altare e la comunità riunita tra i banchi della chiesa parrocchiale. Le condizioni erano ideali per agire indisturbati, così i banditi si sono introdotti nel giardino e hanno divelto l’inferriata di una delle finestre del piano terra, staccandola completamente dal muro per mezzo di una spranga metallica. A quel punto, forzata anche la finestra, hanno fatto irruzione nella canonica e si sono scatenati, rovistando dappertutto e in modo particolare nello studio del parroco, messo sottosopra alla ricerca delle offerte. Quando hanno trovato il bottino, hanno infilato in tasca i soldi e sono fuggiti.

Enorme l’amarezza del sacerdote dopo aver scoperto il raid: «Questo episodio rappresenta una ferita nel cuore e nell’anima – continua don Celini – non tanto per il danno economico, quanto per la circostanza in cui si è consumato. Poi ovviamente dispiace per le offerte dei fedeli, erano state raccolte durante le attività questi giorni e a breve sarebbero state depositate in banca. Si tratta di un fatto veramente grave e soprattutto triste».

27 Dicembre 2014

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