il network

Martedì 06 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


CREMONA

A Trenord affidato senza gara il servizio fino al 2020
Legambiente: grave errore

Balotta: intervenga il ministro dei Trasporti a correggere questo abuso amministrativo

A Trenord affidato senza gara il servizio fino al 2020
Legambiente: grave errore

CREMONA - "Alla fine dell'anno scadrà il contratto stipulato dalla Regione Lombardia e da Trenord. Il trasporto su rotaia operato da Trenord non cesserà perché a inizio di quest’anno una delibera (la n. 1263 del 24 gennaio 2014) ha affidato direttamente senza gara il servizio alla stessa società anche per il periodo 2015–2020. Dal 1° gennaio quindi il contratto verrà automaticamente rinnovato per altri cinque anni. E' un grave errore che peggiorerà la gestione di Trenord. In barba alla normativa europea e nazionale e alle indicazioni dell'Antitrust Trenord si è assicurata la gestione del servizio senza confrontarsi con nessuna altra azienda".  A parlare così è Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente della Lombardia.

"L'azienda regionale si è così garantita 700 milioni l'anno tra contributi pubblici,quasi 400 milioni, e ricavi tariffari, altri 300 milioni. Nonostante ciò sono pessimi i servizi resi ai pendolari - precisa Balotta -. Con questi presupposti 'garantisti il collasso gestionale è destinato a peggiorare. Nelle altre regioni italiane stanno partendo le gare, in Europa sono già realizzate da oltre un decennio ed hanno migliorato e potenziato il trasporto ferroviario facendo crescere l'utenza".

Legambiente si rivolge al ministero: "Chiediamo un intervento del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi per correggere questo abuso amministrativo - chiarisce Balotta -. La Regione Lombardia vuole restare il fanalino di coda perché antepone alla qualità del servizio ed ai risultati aziendali il proprio tornaconto di consenso e potere gestionale.La Regione inoltre è in grave conflitto d’interesse in quanto fa da arbitro e da giocatore con Trenord essendo al tempo stesso proprietaria, compratrice dei servizi con un contratto di servizio e il 'programmatore' dei servizi. Emerge con evidenza che Trenord, nata dalla fusione di FNM e FS più che economie di scala ha prodotto diseconomie di scala e che la concentrazione monopolistica tra le due aziende ha peggiorato i servizi anziché migliorarli tant'è vero che per mantenere la gestione dei servizi c'è voluto un provvedimento regionale anti-concorrenziale".

26 Dicembre 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000