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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Dirigenti, gli obiettivi contano di più

Retribuzioni: +30% per la produttività collettiva dei dipendenti

Dirigenti, gli obiettivi contano di più

CREMONA - Due momenti importanti in Comune nell'ambito della gestione ed organizzazione della struttura dell'Ente. Sono stati infatti sottoscritti il Contratto collettivo decentrato integrativo per l'area della dirigenza, che definisce la distribuzione delle risorse finanziarie destinate alla retribuzione di posizione ed a quella di risultato, e il Contratto collettivo decentrato integrativo per il personale non dirigenziale del Comune, contenente i criteri per la destinazione delle risorse decentrate del fondo per le politiche di sviluppo del personale e per la produttività per l'anno 2014.

 

Per quanto riguarda l'area della dirigenza, corrispondendo ai principi di contenimento della dinamica retributiva dettati dalla legge, la Giunta ha ritenuto di non incrementare il fondo 2014 che ammonterà a 608.196,81 euro con una diminuzione complessiva di 136.239,54 euro rispetto all’anno 2010. Modificata, inoltre, la ripartizione tra fondo di posizione e fondo di risultato a favore della valorizzazione del raggiungimento di obiettivi.

 

Si ricorda che lo stipendio dirigenziale, per legge, è composto da tre parti: un trattamento tabellare fisso previsto dal Contratto nazionale del lavoro; una indennità di posizione (fissa) stabilita dall'Organo di valutazione in base alla complessità del settore e alla responsabilità della dirigenza; una indennità di risultato (variabile) riconosciuta se viene verificato, su proposta dell'Organo di valutazione, il raggiungimento di obiettivi.

 

La novità contenuta nel Contratto integrativo decentrato riguarda il diverso peso riconosciuto ad indennità di posizione e di risultato. In linea con gli indirizzi della Giunta di valorizzazione degli obiettivi, nel Contratto 2014 è stata diminuita la percentuale dell'indennità di posizione (dall'84% del 2013 al 76% di quest'anno) e aumentata quella legata ai risultati (dal 16% del 2013 al 24% di quest'anno).

 

Altra novità importante è rappresentata dal fatto che è stata accolta la proposta della delegazione di parte sindacale, in linea con gli indirizzi della Giunta, di destinare la parte del fondo dei dirigenti non utilizzata l'anno precedente (che riferita al 2013 ammonta a circa 4 mila euro) al Fondo di solidarietà per situazioni di fragilità istituito dal Comune di Cremona.

 

Per quanto riguarda i dipendenti non dirigenti, invece, è stato firmato il Contratto collettivo decentrato integrativo, contenente i criteri per la destinazione delle risorse decentrate del fondo per le politiche di sviluppo del personale e per la produttività per l'anno 2014.

 

Rispetto allo scorso anno, pur essendo rimasto pressoché invariato il totale complessivo del fondo (nel 2014 si prevede una riduzione di circa 5mila euro rispetto al 2013), è stata incrementata circa del 30% la voce della produttività collettiva basata sulla valutazione delle prestazioni. La Giunta comunale, per valorizzare il lavoro dei dipendenti, quest'anno ha messo a disposizione la somma aggiuntiva di 100mila euro.

 

“Rileviamo positivamente – dichiarano al riguardo le Rappresentanze Sindacali Unitarie – il clima costruttivo delle relazioni intraprese con la nuova Amministrazione, avviate al momento dell'insediamento. Questo e la firma dell'accordo decentrato integrativo sulle risorse destinate alla produttività sono un buon viatico per il percorso che, dalla sperimentazione sull'orario, ai questionari sulle competenze, all'attenzione su Settori in difficoltà, può condurre alla migliore organizzazione e salvaguardia dei servizi alla cittadinanza”. “E' l'auspicato inizio – concludono le RSU – che già il prossimo anno dovrà tradursi in risultati concreti”.

 

Il fondo 2014 ammonterà complessivamente a 2.160.116,09 euro, con una riduzione di 287.399,10 euro rispetto all’anno 2010. In questo modo viene rispettata la normativa che prevede che l’ammontare totale delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale non possa superare il corrispondente importo dell’anno 2010 e automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

18 Dicembre 2014

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