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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Sciopero della fame e catene davanti al carcere

La protesta di un agente di custodia per avere uno spazio sindacale

Sciopero della fame e catene davanti al carcere

Mauro Cenicola incatenato davanti al carcere di Cremona

CREMONA - Solitamente sono i detenuti ad attuare lo sciopero della fame ma stavolta a farlo è un agente di custodia. Oltre a rifiutare il cibo, da mercoledì 17 dicembre, Mauro Cenicola, 43 anni, da 25 vice capo di polizia penitenzia e da 23 in servizio a Cà del Ferro, segretario regionale del Cosp (una nuova sigla che ha già 600 iscritti in tutta Italia e una quindicina a Cremona), consigliere comunale di minoranza a Castelverde, si è incatenato ai cancelli della casa circondariale. Motivo della lotta? Cenicola ha chiesto, per ora inutilmente, di poter avere all’interno del penitenziario una bacheca, come hanno tutte le altre organizzazioni sindacali, attraverso la quale comunicare con i suoi colleghi e il resto del personale. «Resterò qui ad oltranza. Non mi fermerò sino a quando non verrò ascoltato», dice.

 

Leggi di più su La Provincia di giovedì 18 dicembre 2014

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

18 Dicembre 2014

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