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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CREMONA

Furto in abitazione, arrestata banda di albanesi

Condannati a un anno di reclusione, avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale

Furto in abitazione, arrestata banda di albanesi

Un'auto dei carabinieri

CREMONA - Nel tardo pomeriggio di martedì 16 dicembre, i carabinieri della stazione dei carabinieri di Cremona, al termine di prolungati servizi tesi a fronteggiare il fenomeno dei furti in abitazione, hanno tratto in arresto tre cittadini albanesi, E.A. di anni 19 , M.G. di anni 20 e S.E. di anni 24 tutti in Italia senza fissa dimora.

 

I tre verso le ore 17 sono stati intercettati mentre stavano fuggendo a seguito del tentato un furto in una villa di una 59enne di Cremona. L’inseguimento a piedi per le vie cittadine ha consentito di bloccarli grazie al blocco delle vie di fuga predisposto proprio conoscendo il modus-operandi utilizzato da soggetti dediti ai furti in abitazione. Condotti in caserma, è stato possibile scoprire con certezza la loro responsabilità in un precedente furto consumato a danno di un 63enne ed un altro tentato a danno di una 83enne, entrambi di Cremona.

 

La refurtiva è stata abbandonata dai malviventi nella fuga e gettata nella vegetazione. Recuperati gli arnesi da scasso e i cellulari anch’essi lasciati nella fuga. Nel primo pomeriggio di mercoledì 17 dicembre è stato celebrato il rito direttissimo a carico dei tre malviventi al termine del quale sono stati condannati alla pena di un anno di reclusione con pena sospesa.

 

A carico di S.E. nel pomeriggio di mercoledì 17 dicembre, su uno dei tanti alias presenti nella banca dati, è stato inserito un provvedimento di cattura emesso dalla Procura di Milano dovendo lo stesso espiare una pena di  5 mesi di reclusione per furto in abitazione.

 

A carico degli altri due invece è stata avviata procedura di espulsione dal territorio nazionale.

 

GUARDA LE FOTO DEGLI ARRESTATI

17 Dicembre 2014

Commenti all'articolo

  • Alessio

    2014/12/18 - 09:09

    tagliare le mani prima di rimpatriarli...una giusta condanna

    Rispondi

  • They

    2014/12/18 - 07:07

    Espulsione a calci nel c..o e non mettete solo le iniziali ma nome cognome e foto così se tornano in Italia li rispediamo a casa a nuoto.

    Rispondi

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