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Venerdì 02 Dicembre 2016

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CREMONA

Scontro tra Dordoni e CasaPound

I due gruppi affidano a internet le opposte visioni sull'accaduto, nessuna denuncia e nessun ferito

Scontro tra Dordoni e CasaPound

CREMONA - Tensione in tra gli autonomi del Csa Dordoni e gli appartenenti a CasaPound. L'episodio - definito dal Dordoni una aggressione «con cinghiate, calci e pugni» da parte «di una quindicina di fascisti» e da polizia e guardia di finanza che sono intervenute senza sporgere denunce «un alterco, una lite» - si è verificato nella serara di sabato 29 novembre in via Trento e Trieste all'altezza di via Geromini.

 

A Internet i due gruppi affidano il loro botta e risposta. In un comunicato pubblicato sabato sera su Facebook, il Csa Dordoni scrive che «in quindici hanno assalito a cinghiate, calce e pugni quattro compagni che, nonostante la notevole disparità numerica, sono riusciti a difendersi e tenere testa agli aggressori senza riportare gravi lesioni. Quanto è accaduto oggi è grave ed inaccettabile». Per gli antagonisti «non è tollerabile che in città un gruppo di nostalgici, razzisti e omofobi possa permettersi queste aggressioni senza subire conseguenze». 

 

Domenica la replica di CasaPound. «Prendiamo atto, per l’ennesima volta, che la sedicente ‘Cremona solidale e antifascista’ si rifugia nella menzogna per coprire le proprie debolezze umane e politiche». Lo scrive Gianluca Galli, responsabile cittadino, per il quale «quello che sostiene il Dordoni è totalmente falso. E’ vero, invece, che quattro autonomi si sono presentati sul luogo di lavoro di un nostro ragazzo, cercando di intimidirlo. Non hanno avuto fortuna. Nel locale c’erano alcuni nostri militanti e questi quattro coraggiosi hanno dovuto ripiegare su qualche provocazione di poco conto, per altro rigettata al mittente».

30 Novembre 2014

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