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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Allerta lungo l'asta del Po, prevista nuova onda di piena

Sono già pronte le ordinanze di evacuazione: a Cremona è previsto che il Po tocchi i cinque metri sopra lo zero idrometrico

Allerta lungo l'asta del Po, prevista nuova onda di piena

In tanti ad osservare il Po domenica 16 novembre

CREMONA - Splende il sole nella giornata di domenica 16 novembre, ma il il Po è tornato a crescere superando la prima soglia d'allerta a Cremona e il livello 3 a Casalmaggiore. E fa paura.  

 

In mattinata c'è stato un lungo vertice in prefettura al termine del quale è stato ordinato ai sindaci dei paesi tra Stagno Lombardo e Casalmaggiore di preparare le ordinanze di evacuazione per le persone e le attività agricole. Preoccupazione altissima, quindi. In tal modo - è questo lo scopo del provvedimento - se la situazione dovesse farsi complicata (l'onda di piena prevista domani sta già mettendo a dura prova i territori a occidente di Cremona) le ordinanze di evacuazione sarebbero immediatamente esecutive.

 

Lungo l'asta del Grande Fiume, infatti, si sta riversando l'acqua degli affluenti gonfiati dal maltempo degli ultimi giorni. In particolare, alle 21.30 e dopo una crescita costante iniziata la notte precedente, il Po a Cremona si attestava sui 3,63 metri sopra lo zero idrometrico (allerta 1 a 2,70), mentre a Casalmaggiore sui 5,94 metri (allerta 3 a 5,60).

 

Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, si è recato sulle rive del fiume per un sopralluogo con gli assessori al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini e alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, il dirigente dei Lavori pubblici e della Protezione civile Marco Pagliarini e il comandante della polizia locale Pierluigi Sforza. Mobilitati fin dall'alba i tecnici del Comune e i vigili, in stretta sinergia con Prefettura, Aipo e Provincia di Cremona, per mettere in atto tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza delle situazioni più critiche.

 

L'Apio - che tiene costantemente monitorata la situazione in collaborazione con protezione civile, prefettura e comuni - prevede che il nuovo colmo transiti a Ponte Becca nella sera di domenica 16 novembre su livelli di 5,40 / 5,50 m s.z.i., a Piacenza al mattino di lunedì 17 novembre con valori nell'intorno degli 8 m. s.z.i. e a Cremona domani sera con valori nell'intorno di 5 m s.z.i. Oltre alle golene aperte, tuttora in larga parte allagate, anche le golene chiuse secondarie potranno essere interessate dalla piena, mentre per quelle principali il franco risulterà notevolmente ridotto. Mentre si sviluppa questo nuovo incremento nella parte occidentale dell'asta del Po, permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Novembre 2014

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